Date

13 Ott 2025

Time

18:00
Category

lunedì 13 ottobre 2025 – ore 18.00 – Teatro Miela

Ingresso libero

SERATA OMAGGIO A OMERO ANTONUTTI
Organizzazione: Associazione Casa del Cinema di Trieste

A peso d’oro (El Dorado)
Spagna 1988, 2h 29min
di Carlos Saura

con Omero Antonutti, Lambert Wilson, Eusebio Poncela, Gabriela Roel, Inès Sastre, José Sancho, Patxi Bisquert, Francisco Algora, Féodor, Atkine, Abel Vitón.

Versione doppiata in italiano

Sinossi
Nel 1560, una spedizione spagnola parte alla volta dell’Amazzonia alla ricerca di El Dorado. Tra i soldati c’è il conquistador Lope de Aguirre, accompagnato dalla figlia Elvira. Non passa molto tempo prima che inizino i problemi: le imbarcazioni marciscono a causa del clima umido, le malattie si diffondono tra l’equipaggio, gli indigeni sono particolarmente ostili o si rifiutano di collaborare. Ma la cosa peggiore è la lotta interna che divide il gruppo. Ursua, il capo della spedizione, viene ucciso e Aguirre lo sostituisce con Guzman, scelto per diventare “Re del Perù”. La morte per cause naturali si sovrappone alle esecuzioni, e Aguirre, un sanguinario sognatore, segnato dalla febbre, proclama l’illusorio “Stato Libero del Perù” mentre la
compagnia continua la sua vana odissea.

Antonutti, nei panni di Lope de Aguirre, del famigerato e umano conquistador, si staglia quale assoluto protagonista di El Dorado: impelagato nella risalita lungo il fiume Orinoco, nel Rio delle Amazzoni, seguito da uno sparuto gruppo di soldati, familiari e seguaci, alla ricerca del miraggio di gloria e fortuna eterne (la mitica città dell’oro), Aguirre/Antonutti si fa strada fra il sospetto degli indigeni e le mille minacce della foresta tropicale, tra gli animali selvatici e le coltri di liane e alberi maestosi. Ma i sogni di conquista e di gloria sono destinati a spegnersi presto, lasciando spazio a una lenta discesa nei meandri della follia umana. La fatica del viaggio nella terra inesplorata conduce all’amara rivelazione dell’epilogo, e a un rivolgimento dell’entusiasmo dell’avventura nel terrore della lotta per la sopravvivenza. (Testo di Massimiliano Spanu e Tommaso Pagnutti, redatto per la mostra “Il tempo di Omero. Voce, corpo, sguardo di Antonutti”)

Nell’interpretazione di Aguirre, Saura mi ha responsabilizzato molto, lasciandomi libertà di azione: il regista spagnolo ha un modo di lavorare estremamente diverso da quello, per esempio, di Angelopoulos. Con Saura mi sono trovato benissimo, anche se sentivo una grande responsabilità da quando il regista mi aveva rivelato di aver scritto quel film pensando a me, quindi me l’aveva cucito addosso. In questo senso El Dorado è anche un po’ mio.
(Dichiarazioni di Omero Antonutti, da Guido Botteri, “Omero
Antonutti”, Comunicarte Edizioni, 2017

 

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Location

Teatro Miela
Trieste