Parte domenica 22 agosto, al Castello di San Giusto (ore 21), una ”quattro giorni” cinematografica a cura della Associazione “Casa del Cinema di Trieste” con ingresso gratuito.


“#cinemanordest”, quattro film girati, prodotti e ambientati nelle tre venezie: “Il grande passo” di Antonio Padovan, “Paradise” di Davide Del Degan, “Alida” di Mimmo Verdesca e “Molecole” di Andrea Segre

 

Nell’ambito della manifestazione “Trieste Estate 2021”, promossa dal Comune di Trieste a beneficio di chi resta in città e dei numerosi turisti che giungono in visita, ritorna anche quest’anno il cinema all’aperto, nella cornice del Castello di San Giusto.

Nelle serate da domenica 22 a mercoledì 25 agosto, sempre con inizio alle ore 21 e a ingresso gratuito, il cartellone presenta la rassegna “#cinemanordest”, organizzata dall’associazione Casa del Cinema di Trieste. Il cinema del Nordest, girato, prodotto e ambientato tra i paesaggi umani e fisici delle Tre Venezie, da sempre al centro di incontri e proiezioni organizzate dalle associazioni di cultura cinematografica triestine, è il focus di questa mini-rassegna estiva, il cui programma propone quattro titoli, tra fiction e documentario, emblematici della produzione più recente.

Il ciclo inizia domenica 22 agosto con la sorridente favola moderna “Il grande passo” (Italia, 2019, 96’) di Antonio Padovan, alla presenza del regista: un film che unisce per la prima volta il Nordest di Giuseppe Battiston e la Roma di Stefano Fresi: due inediti “fratelli cinematografici” che, al di là delle apparenze, non potrebbero essere più diversi, l’impetuoso e geniale Dario, ossessionato dall’idea di raggiungere la luna a bordo di un razzo, e il placido Mario, che gestisce un negozio di ferramenta nella capitale. Tutto funziona bene, finché le loro strade non s’incrociano.

La rassegna prosegue lunedì 23 agosto con “Paradise – Una nuova vita” (Italia/Slovenia, 2019, 85’), surreale commedia nera firmata dal filmmaker triestino Davide Del Degan, alla presenza del regista. Calogero è un uomo ordinario che ha fatto una scelta straordinaria. Siciliano, venditore di granite, un giorno assiste ad un omicidio di mafia e decide di testimoniare. Ed è così che viene impacchettato e spedito, sotto programma di protezione, tra le montagne del Friuli, a Sauris, un villaggio di gente ospitale, ma che lui fa fatica a capire, ritrovandosi solo, perso, spaesato. Ancora alle prese con il rammarico per aver perso il contatto con la sua famiglia, che si è rifiutata di seguirlo, e con la sua unica figlia, che non ha neanche fatto in tempo a veder nascere, un arrivo in paese crea altro scompiglio nella sua nuova vita.

Nella serata di martedì 24 agosto sarà proiettato il documentario “Alida” (Italia, 2020, 105’) di Mimmo Verdesca, dedicato alla celebre attrice Alida Valli, nata a Pola il 31 maggio 1921, una delle interpreti più famose e amate del cinema e del teatro del ‘900. Una vera leggenda. Ha lavorato in tutto il mondo con registi del calibro di Visconti, Hitchcock, Welles, Antonioni, Pasolini, Bertolucci, Argento, Vadim, Chabrol e tanti altri, in una luminosa carriera lunga 70 anni. Il docu-film racconta per la prima volta la sua straordinaria esistenza artistica e privata, attraverso inediti materiali d’archivio e parole tratte dalle sue lettere e diari, che rivivono grazie alla voce di Giovanna Mezzogiorno. La proiezione è realizzata in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste.

Serata conclusiva mercoledì 25 agosto con il film “Molecole” (Italia, 2020, 68’) di Andrea Segre. Il filmmaker veneto, che da anni vive a Roma, è rimasto bloccato dal lockdown a Venezia, la città di suo padre Ulderico. Ha raccolto appunti visivi e ha trascorso quei giorni nella casa di famiglia, dove ha avuto modo di scavare nei ricordi. Archivi personali in Super8 del padre del regista e vero protagonista del film si alternano a incontri con cittadini veneziani, che raccontano il rapporto tra la città e le acque e nello stesso tempo vivono l’arrivo inatteso del grande vuoto che ha invaso Venezia e gran parte del mondo. A tenere insieme le immagini sono la voce fuoricampo del regista, le musiche di Teho Teardo e un’atmosfera di attesa e stupore, che pervade tutto il materiale visivo ed esistenziale di questo strano viaggio.

“Trieste Estate 2021” è promossa e organizzata Comune di Trieste – Assessorato alla cultura e al turismo. Per gli eventi a ingresso libero è raccomandata la prenotazione on-line su Ticketpoint (e presso il punto vendita di corso Italia 6); anche in questo caso, eventuali posti rimasti liberi saranno messi a disposizione la sera dello spettacolo alla biglietteria del Castello di San Giusto. L’accesso al Castello per assistere agli spettacoli avviene nel rispetto delle disposizioni anti-Covid19 vigenti.

 

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