ARRIVA L’INVASIONE DELLA FANTASCIENZA CON IL FESTIVAL “TRIESTE SCIENCE+FICTION”, DAL 30 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE

Trieste torna ad essere la capitale della fantascienza dal 30 ottobre al 3 novembre 2013 con la tredicesima edizione di “Trieste Science+Fiction”, manifestazione internazionale organizzata da La Cappella Underground nel capoluogo giuliano, che quest’anno celebrerà il 50esimo anniversario del primo storico Festival della Fantascienza.
Ospite d’onore di questa edizione di “Trieste Science+Fiction” sarà il regista premio Oscar Gabriele Salvatores, al quale il festival assegnerà il premio alla carriera Urania d’Argento (in collaborazione con la rivista Mondadori Urania).
Autore nel 1996 con Nirvana del più grande successo di pubblico nel cinema di fantascienza italiano, il regista di Mediterraneo, Denti, Io non ho paura, Come Dio comanda, Educazione siberiana, da sempre attento al cinema di genere e all’utilizzo delle nuove tecnologie, incontrerà il pubblico della kermesse e sarà al centro di un programma speciale realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. Salvatores è attualmente impegnato a Trieste, grazie alla collaborazione della FVG Film Commission, sul set del suo nuovo lungometraggio The Invisible Boy (Il ragazzo invisibile), romanzo di formazione in chiave fantasy prodotto dalla Indigo Film con RAI Cinema.
Anche quest’anno, il cinema sarà dunque al centro della kermesse, con anteprime nazionali e internazionali delle migliori produzioni nel genere science fiction, fantasy e horror. La selezione ufficiale presenterà due concorsi internazionali: filmakers indipendenti da tutto il mondo si contenderanno il Premio Asteroide per il miglior lungometraggio di fantascienza; la competizione europea per il Premio Méliès d’Argento al miglior film fantastico e al miglior cortometraggio è organizzata in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation.

Tra i titoli che saranno presentati in anteprima nella selezione ufficiale ci sarà Europa Report di Sebastián Cordero, lungometraggio in stile found footage che racconta del primo viaggio verso Europa, satellite di Giove, per un equipaggio multirazziale alla ricerca di forme di vita aliene. Dagli USA arriva anche Big Ass Spider! di Mike Mendez, rilettura dei classici sci-fi sul tema dei mostri giganti, con un mastodontico ragno alieno in fuga da un laboratorio militare e pronto a riversare la sua furia distruttiva su Los Angeles. E’ una produzione olandese The Frankenstein’s Army di Richard Raaphorst, zombie-movie ambientato alla fine della seconda guerra mondiale, con un esercito ispirato agli esperimenti del Dr. Frankenstein ai comandi delle truppe naziste. The Returned del regista spagnolo Manuel Carballo propone lo scenario di un mondo post-apocalittico infettato da un virus, dove i contagiati vivono un’esistenza normale grazie a una proteina in via di
esaurimento. Robot & Frank dell’esordiente Jake Schreier, con protagonista Frank Langella, racconta la bizzarra amicizia di un uomo segnato dall’Alzheimer con un androide programmato per fargli da badante.
La sezione Spazio Italia ospiterà un omaggio ad Antonio Margheriti con la proiezione del documentario The Outsider – Il Cinema di Antonio Margheriti realizzato dal figlio Edoardo Margheriti nel decennale della scompara del Maestro, con interviste a Barbara Bouchet, Enzo G. Castellari, Corinne Clery, Ernesto Gastaldi, William Lustig, Mike Malloy, Franco Nero, Dardano Sacchetti, John Steiner, Antonio Tentori.
“Trieste Science+Fiction”, nuovo festival della fantascienza nato nell’anno 2000, è manifestazione dedicata all’esplorazione dei mondi del fantastico, dei linguaggi sperimentali e delle nuove tecnologie nelle produzioni di cinema, televisione, arti visive e dello spettacolo. Il festival è organizzata dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste, della Camera di Commercio di Trieste, dell’Università di Trieste, della Fondazione CRTrieste, della Fondazione Benefica Alberto & Kathleen Casali e dell’associazione Casa del Cinema di Trieste.
La sede principale di “Trieste Science+Fiction”, dopo il successo dell’esperienza dello scorso anno, sarà la Sala Tripcovich, grazie alla collaborazione del Comune di Trieste e della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi. L’adiacente palazzo della Casa del Cinema, sede delle principali associazioni di cultura cinematografica cittadine, sarà il quartier generale dell’organizzazione, e con la collaborazione del Teatro Miela ospiterà le sezioni collaterali del festival. Inoltre, nel restaurato spazio espositivo del Magazzino delle Idee, con la collaborazione della Provincia di Trieste, dal 25 ottobre al 17 novembre sarà aperta al pubblico una mostra di materiali iconografici per celebrare il 50esimo anniversario del “Festival Internazionale del Film di fantascienza”, la cui prima edizione si svolse a Trieste nel 1963 e che nell’arco di vent’anni, fino al 1982, ospitò nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia grandi personalità come Forrest J Ackerman, Arthur C. Clarke, Roger Corman, Umberto Eco, Riccardo Freda, Frederik Pohl, Bertrand Tavernier.

Il manifesto del festival è un disegno originale realizzato dall’illustratore e fumettista triestino Mario Alberti, disegnatore per la casa editrice Bonelli di numerosi albi delle collane di Nathan Never e Legs Weaver, autore con Luca Enoch della serie Morgana per l’editore francese Les Humanoides Associes, collaboratore della Dc Comics e della Marvel (ha realizzato le tavole delle serie limitate X-Men & Spider-Man e Spider-Man & The Fantastic Four), fra i realizzatori di Les Chroniques de Légion per le edizioni francesi Glenat, attualmente all’opera sulla mini-serie Cutting Edge, scritta da Francesco Dimitri e pubblicata da Delcourt.
Il Premio Asteroide dell’edizione 2013, creato ogni anno da un artista diverso per premiare la migliore opera prima o seconda di registi italiani ed internazionali di genere science fiction e fantasy, quest’anno sarà realizzato da Michele Spanghero, artista emergente internazionale nato a Gorizia nel 1979.

PROVINCIA DI TRIESTE: MERCOLEDÌ 7 AGOSTO INIZIA AL PARCO DI SAN GIOVANNI LA RASSEGNA “TUTTI MATTI PER IL CINEMA!”

Si apre mercoledì 7 agosto alle ore 21 nel Parco di San Giovanni la rassegna “Tutti matti per il cinema!”, nell’ambito del festival “Teatri a Teatro 2013 – Venga a prendere il thè da noi” organizzato dalla Provincia di Trieste. Il ciclo di proiezioni cinematografiche all’aperto, al Teatrino Franco e Franca Basaglia – Foyer Cecchelin con ingresso libero, è curato da La Cappella Underground in collaborazione con Bonawentura e Casa del Cinema di Trieste. Il programma  intende costruire un percorso di riflessione che prende spunto dalla produzione artistica per grande e piccolo schermo dedicata al tema dell’esperienza basagliana e della legge 180: nell’arco di dieci appuntamenti, registi, sceneggiatori e interpreti saranno chiamati a presentare i film e a dialogare con il pubblico, alla presenza dello psichiatra Peppe Dell’Acqua (associazione ONLUS “Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia”).

Presentato dalla Provincia di Trieste il progetto cinematografico “Rete dei Festival” ed il nuovo sito internet della Casa Del Cinema

La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, e il presidente della Casa del Cinema, Daniele Terzoli, hanno presentato oggi la Rete dei Festival, progetto di promozione del “Sistema Cinema Trieste” che punta a valorizzare la conoscenza dei diversi festival in un’ ottica di sinergia e ad esaltare al tempo stesso la ricchezza e la varietà dell’offerta. “I festival cinematografici che si svolgono nell’arco dell’anno in provincia di Trieste costituiscono la parte più dinamica, rappresentativa e visibile del settore, sia sotto il profilo della frequentazione da parte del pubblico, sia dal punto di vista della comunicazione” ha detto Maria Teresa Bassa Poropat. “La Rete dei Festival – ha aggiunto – nata e cresciuta nel corso di oltre vent’anni di attività, si caratterizza in primo luogo per una consolidata originalità dell’offerta, all’interno di un panorama nazionale già ampiamente ricco di iniziative”. Nell’arco dell’anno si svolgono infatti, cinque manifestazioni di rilievo: Maremetraggio che parte domenica prossima 30 giugno fino al 6 luglio 2013, I mille Occhi (13 – 18 settembre 2013), il Festival del Cinema Latino Americano (19 – 27 ottobre 2013), Trieste Science+Fiction (30 ottobre – 3 novembre 2013) e Trieste Film Festival (17 – 24 gennaio 2014). L’eterogeneità e originalità delle proposte, che si affiancano ad una già ampia offerta di cinema di qualità tradizionalmente presente nell’area triestina, contribuiscono ad allargare la prospettiva su generi, filoni produttivi, cinematografie nazionali di forte interesse per un pubblico attento e sofisticato.

Maremetraggio al nastro di partenza

Sessantanove cortometraggi in concorso e sei opere prime italiane saranno al centro della 14/a edizione di Maremetraggio International Short Film Festival, in programma a Trieste dal 30 giugno al 6 luglio. Il programma è stato presentato dal presidente e direttore artistico del festival, Chiara Valenti Omero.

Il cinema del Kazakhstan sarà il focus della serata del 4 luglio, grazie alla collaborazione con il consolato kazako di Trieste, mentre la prospettiva sui nuovi attori emergenti sarà dedicata nell’edizione 2013 a Luca Marinelli e inoltre sarà riproposto il progetto «Oltre il muro» realizzato all’interno della Casa Circondariale di Trieste.

Proseguirà anche l’omaggio all’attrice triestina Laura Solari – verrà proiettato «Banditi a Milano» di Lizzani – nel centenario della sua nascita e sarà inoltre proposto il documentario «Viaggio in corso nel cinema di Carlo Lizzani», firmato da Francesca Del Sette.

Un altro documentario interessante sarà «Prima la trama, poi il fondo» di Fulvio Wetzl e Laura Bagnoli sull’artista milanese Renata Pfeiffer. Il miglior cortometraggio sarà premiato con il Premio Punto Enel, da 10mila euro, ampliando la collaborazione tra il festival ed Enel, la cui sede di Galleria Tergesteo sarà il punto focale della manifestazione.

Leggi il programma
www.maremetraggio.com

Lo statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CASA DEL CINEMA

TITOLO I
Articolo 1
Costituzione, Durata e Sede
E’ costituita un’Associazione culturale denominata “Casa del Cinema di Trieste”.
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato. Essa cesserà se espressamente se ne deliberi lo scioglimento. L’Associazione ha sede in Trieste.

L’iter progettuale

Nel 2007 la Provincia di Trieste conferma la volontà di mantenere il già programmato intervento di ristrutturazione dell’immobile, apportando le necessarie modifiche per la nuova destinazione d’uso, la realizzazione di una “Casa del Cinema” nell’ambito della più ampia linea programmatica di costituzione del “Distretto culturale”. L’idea è concentrare in un unico spazio le attività svolte dalle associazioni culturali cinematografiche del territorio che organizzano festival ed eventi, creare un centro di ricerca, documentazione e diffusione della cultura cinematografica, audiovisiva e multimediale, destinato a operare come sede istituzionale permanente per l’organizzazione dei servizi e delle attività del settore. Produzione, formazione, organizzazione di eventi culturali e servizi al cittadino rappresentano i cardini su cui opera la Casa, per la sistematizzazione di un settore che ha ormai superato i propri confini in direzione della multimedialità e della ridistribuzione delle competenze nelle forme del network, per una più ampia diffusione delle informazioni e del sapere.

A settant’anni dalla sua realizzazione, l’edificio, che ha vissuto nei decenni alcune parziali trasformazioni, si avvia pertanto ad una nuova vita ponendosi oggi, come in passato, quale perno di raccordo e quinta scenografica che contribuisce al completamento e alla valorizzazione di uno spazio eterogeneo, ma di grande valenza urbana.

La storia dell’edificio

E’ il Regio Ufficio del Lavoro Portuale ad ordinare la costruzione de La Casa del Lavoratore Portuale, insieme al Sindacato Fascista Lavoratori dei Porti e alle compagnie portuali Lino Domeneghini, Odoardo Huetter, Tommaso Gulli e Ettore Saletnig che ne diverranno successivamente proprietarie.

La progettazione viene affidata all’ingegnere civile Giuseppe Zaccaria (1900-1976), allora funzionario presso i Pubblici Magazzini Generali di Trieste, l’attuale Autorità Portuale. L’idea di fondo è quella di costruire un elemento di raccordo con il magazzino doganale ferroviario, in un’ area strategica del Porto Vittorio Emanuele III, crocevia di traffici ferroviari, marittimi e viari. Il lotto individuato, originariamente ospitava la pescheria, poi demolita e trasferita nel 1911 nell’edificio realizzato a firma di Giorgio Polli, lungo la Riva Nazario Sauro.

Siamo on-line!

Il nuovo sito dell’Associazione Casa del Cinema di Trieste è finalmente on line!