“TUTTO JEAN VIGO” AL TEATRO MIELA MERCOLEDÌ 31 GENNAIO ALLE ORE 20.30: “L’ATALANTE”, “ZERO IN CONDOTTA”, “À PROPOS DE NICE” E “TARIS” IN EDIZIONE RESTAURATA

L’opera completa del regista francese Jean Vigo, racchiusa in soli quattro titoli girati all’inizio degli anni Trenta, tra i quali il film simbolo della cinefilia “L’Atalante”, sarà proiettata in edizione restaurata al Teatro Miela su grande schermo mercoledì 31 gennaio alle ore 20.30: la serata “Tutto Jean Vigo” è organizzata da associazione Casa del Cinema di Trieste e Bonawentura con la collaborazione della Cineteca di Bologna.

Nei pochi anni che gli sono stati concessi, Jean Vigo ha tracciato nel cinema il percorso d’una stella che non si sarebbe mai spenta. Diceva di lui François Truffaut: Vigo è “un realista e un esteta”. Certamente lo è, e quel che possiamo aggiungere oggi è che lo è stato sottraendosi alle trappole dell’una e dell’altra maniera. Il viaggio sulla chiatta de “L’Atalante”, con il suo sguardo febbrile e le sue amorose visioni, l’infanzia sovversiva nel collegio di “Zero in condotta”, la città di Nizza esposta a uno sguardo che sotto il turbinare della festa scopre “il lavoro della carne e della morte”, ci parlano ancora con il linguaggio d’una concreta poesia. Ci parlano ancora, e sanno sollecitare l’ascolto contemporaneo, anche per il modo con cui si pongono con naturalezza dalla parte dei più deboli, che siano bambini vessati (ma capaci di insurrezione e di vendetta) o innamorati che si smarriscono (ma l’amour infine vince su tutto). Racchiusa in soli quattro titoli, L’opera di Vigo vive di una tensione primaverile, ‘avanguardia veggente’, cinema poetico, che anticipa le libertà linguistiche e figurative delle nouvelle vague mondiali. Non a caso è un autore perennemente citato, Bertolucci, Carax, Garrel, Akerman, Kusturica, Gondry… Autore maledetto e censurato per eccellenza, sopravvissuto grazie al lavoro delle cineteche, restaurato più volte, torna finalmente in sala grazie a un colossale lavoro di restauro, diretto scientificamente da Bernard Eisenschitz e voluto, meritoriamente, dalla Gaumont.

L’ATALANTE (Francia/1934, 89′)
ZERO IN CONDOTTA (Zéro de conduite, Francia/1933, 44′)
À PROPOS DE NICE (Francia/1930, 25’)
LA NATATION PAR JEAN TARIS, CHAMPION DE FRANCE (Francia/1931, 9′)

Restaurati in 4K nel 2017 da Gaumont (per L’Atalante, in collaborazione con Cinémathèque française e The Film Foundation) con il supporto di CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée presso i laboratori L’Immagine Ritrovata e L’Image Retrouvée.