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	<title>Associazione Casa del Cinema. Trieste</title>
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		<title>Torna il cinema sotto le stelle!</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 15:29:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 15 giugno 2026 prende il via il programma del Giardino del Cinema con anteprime, cinema d’autore, grandi successi e classici restaurati. Cinema in Festa inaugura la stagione con tutti i film a €3,50 fino al 18 giugno; dal 19 giugno torna Cinema Revolution con i film italiani ed europei allo stesso prezzo speciale. Dopo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Dal 15 giugno 2026 prende il via il programma del Giardino del Cinema con anteprime, cinema d’autore, grandi successi e classici restaurati. Cinema in Festa inaugura la stagione con tutti i film a €3,50 fino al 18 giugno; dal 19 giugno torna Cinema Revolution con i film italiani ed europei allo stesso prezzo speciale.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo l’apertura affidata a #CinemaNordEst, la rassegna dedicata al cinema delle Tre Venezie in programma dal 10 al 14 giugno nell’ambito di Trieste Estate, entra nel vivo la stagione 2026 del Giardino del Cinema, l’arena estiva curata dalla Casa del Cinema di Trieste al Giardino Pubblico “Muzio de Tommasini”. Dalla metà di giugno alla fine di agosto il pubblico potrà assistere a un ricco programma di anteprime, cinema d’autore, grandi produzioni internazionali, film per famiglie, titoli in versione originale e classici restaurati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La rassegna Il Giardino del Cinema è organizzata dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste, con la partecipazione del Comune di Trieste nell’ambito di Trieste Estate 2026, il contributo di Fondazione CRTrieste, il sostegno di Coop Alleanza 3.0 e delle Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, e la collaborazione della cooperativa sociale La Collina.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal 15 al 18 giugno il Giardino del Cinema aderisce inoltre a Cinema in Festa, con tutti i film in programma al prezzo speciale di 3,50 euro. Dal 19 giugno prosegue invece la promozione Cinema Revolution, che propone il biglietto unico a 3,50 euro per tutti i film italiani ed europei.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il primo dei cartelloni bisettimanali si apre lunedì 15 giugno con Le città di pianura di Francesco Sossai, vincitore di 8 premi David di Donatello. Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni ossessionati dall’idea dell’ultimo bicchiere, attraversano la pianura veneta in compagnia del giovane Giulio, studente di architettura destinato a vedere il mondo con occhi diversi grazie a questo incontro inatteso. Presentato al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, il film è un road movie malinconico e ironico che attraversa paesaggi, amicizie e sogni della provincia italiana.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Martedì 16 giugno spazio all’animazione con Super Mario Galaxy – Il Film. Mario e Luigi si ritrovano coinvolti in una nuova avventura galattica quando la festa di compleanno della Principessa Peach si trasforma in una missione spaziale per fermare i piani di Bowser Junior e salvare Rosalinda. Una produzione Illumination e Nintendo dedicata a tutta la famiglia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mercoledì 17 giugno arriva Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao. Basato sul romanzo di Maggie O’Farrell, racconta la storia d’amore tra William Shakespeare e Agnes e la tragedia familiare che ispirò la nascita di Amleto. Vincitore del Golden Globe come miglior film drammatico, ha per protagonista   Jessie Buckley, premiata con l’Oscar per la sua intensa interpretazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giovedì 18 giugno viene proiettato in versione originale sottotitolata Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Con Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro, il film segue un ex rivoluzionario costretto a confrontarsi con il proprio passato quando la figlia scompare improvvisamente. Vincitore di sei premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Venerdì 19 giugno il Giardino del Cinema accoglie La grazia di Paolo Sorrentino. Toni Servillo interpreta Mariano De Santis, Presidente della Repubblica al termine del proprio mandato, chiamato a confrontarsi con due delicate richieste di grazia che metteranno alla prova la sua coscienza e il suo senso dello Stato. Film di apertura della Mostra del Cinema di Venezia e Coppa Volpi per Toni Servillo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sabato 20 giugno è la volta di Norimberga di James Vanderbilt, con Russell Crowe e Rami Malek. All’indomani della Seconda guerra mondiale, lo psichiatra militare Douglas Kelley riceve l’incarico di valutare la salute mentale di Hermann Göring e degli altri gerarchi nazisti. Un intenso dramma storico che porta sullo schermo uno dei processi più importanti del Novecento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Domenica 21 giugno arriva Buen Camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone. Quando la figlia Cristal scompare per intraprendere il Cammino di Santiago, un padre abituato a una vita comoda e privilegiata è costretto a mettersi in viaggio e a confrontarsi con sé stesso. Una commedia che unisce ironia, emozione e riflessione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lunedì 22 giugno appuntamento con uno dei grandi classici della storia del cinema: A qualcuno piace caldo di Billy Wilder, presentato in edizione restaurata e in versione originale sottotitolata. Con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon, la più celebre commedia americana di tutti i tempi torna sul grande schermo nell’anno del centenario della nascita della sua indimenticabile protagonista.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Martedì 23 giugno si torna all’animazione con SpongeBob – Un’avventura da pirati. SpongeBob e i suoi amici di Bikini Bottom affrontano una nuova avventura nei mari più misteriosi dell’oceano alla ricerca del leggendario Olandese Volante.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mercoledì 24 giugno spazio a Primavera di Damiano Michieletto. Nella Venezia del primo Settecento, Cecilia, giovane violinista dell’Ospedale della Pietà, vede cambiare la propria vita con l’arrivo di un nuovo insegnante destinato a diventare una leggenda della musica: Antonio Vivaldi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Giovedì 25 giugno, in collaborazione con Alliance Française Trieste, verrà proiettato in versione originale sottotitolata I colori del tempo di Cédric Klapisch. Una misteriosa eredità conduce un gruppo di discendenti a ricostruire la vita di Adèle Meunier, donna vissuta nel cuore della Belle Époque e dell’epoca dell’Impressionismo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Venerdì 26 giugno arriva la commedia …Che Dio perdona tutti di Pif. Arturo, agente immobiliare poco fortunato in amore ma appassionato di dolci, incontra la donna della sua vita e decide di fingersi credente per conquistarla. Ad accompagnarlo in questo percorso sentimentale e spirituale ci sarà un complice davvero inatteso: il Papa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La programmazione proseguirà poi fino al 4 luglio con ShorTS International Film Festival, per riprendere con il Giardino del Cinema domenica 5 luglio, in una serata speciale organizzata dalla Casa del cinema e dedicata al film Un anno di Scuola, in presenza della regista triestina Laura Samani.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La rassegna “Il Giardino del Cinema” è stata organizzata dall’associazione Casa del Cinema di Trieste con il suo network di associazioni culturali e festival (Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival, Anno Uno – I Mille Occhi, Bonawentura – Teatro Miela, La Cappella Underground – Trieste Science+Fiction Festival, Maremetraggio – ShorTS International Film Festival).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per aggiornamenti sulla programmazione ed eventuali variazioni dovute alle condizioni meteorologiche è attivo il canale WhatsApp ufficiale del Giardino del Cinema: <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vae8HwV0QeafvkDfw00z"><strong><span style="color: #339966;">https://www.whatsapp.com/channel/0029Vae8HwV0QeafvkDfw00z</span></strong></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>INFO GENERALI</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Ingresso lato Via Giulia / Largo Tomizza</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/23f0.png" alt="⏰" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Apertura cassa ore 20.30 – Inizio proiezioni ore 21.00</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f39f.png" alt="🎟" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Biglietti: intero € 6,50 – ridotto € 4,00</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f3ac.png" alt="🎬" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Cinema in Festa (15-18 giugno): tutti i film a € 3,50</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f3ac.png" alt="🎬" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Cinema Revolution: film italiani ed europei a € 3,50</span></p>
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		<title>Proiezione di Nora al Bloomsday</title>
		<link>https://www.casadelcinematrieste.it/2026/06/05/proiezione-di-nora-al-bloomsday/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:21:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>16 giugno 2026 ore 18.30 Nell&#8217;ambito della 17a edizione di #BloomsdayTrieste Spazio Forum &#8211; Museo LETS, piazza Hortis 4 Proiezione del film di Pat Murphy girato a Trieste NORA (Irlanda/Italia, 2000, 106&#8242;) Con Susan Lynch, Ewan McGregor, Peter McDonald. La straordinaria storia d&#8217;amore tra James Joyce e Nora Barnacle: una giovane cameriera brillante e vivace [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>16 giugno 2026 ore 18.30</strong><br />
<strong>Nell&#8217;ambito della 17a edizione di #BloomsdayTrieste</strong><br />
<strong>Spazio Forum &#8211; Museo LETS, piazza Hortis 4</strong><br />
<strong>Proiezione del film di Pat Murphy girato a Trieste</strong><br />
<strong>NORA</strong><br />
<strong>(Irlanda/Italia, 2000, 106&#8242;)</strong></p>
<p>Con Susan Lynch, Ewan McGregor, Peter McDonald. La straordinaria storia d&#8217;amore tra James Joyce e Nora Barnacle: una giovane cameriera brillante e vivace convince lo scrittore a lasciare Dublino e a trasferirsi a Trieste, dove la loro storia diviene sempre più appassionata ma anche più tempestosa. Nora, con il suo humour e la sua semplicità, diventa per Joyce – emotivamente instabile e frustrato dalla mancata pubblicazione dei suoi lavori – musa e punto di riferimento.</p>
<p>Girato interamente a Trieste tra il 1999 e il 2000, il film ha coinvolto la città ben oltre lo schermo. La serata, in collaborazione con Casa del Cinema, intreccerà proiezione, racconto e memoria collettiva: un open mic aperto a chiunque abbia partecipato alle riprese, davanti o dietro la macchina da presa.</p>
<p>Ingresso libero fino a esaurimento posti</p>
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		<title>Cinemanordest al Giardino del Cinema</title>
		<link>https://www.casadelcinematrieste.it/2026/06/05/cinemanordest-al-giardino-del-cinema-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cinque serate a ingresso libero dedicate al cinema girato, prodotto e ambientato nel NordEst. Dal 10 al 14 giugno il Giardino del Cinema ospita #CinemaNordEst con film, cortometraggi e grandi autori del cinema italiano contemporaneo TRIESTE – Torna al Giardino del Cinema la rassegna #CinemaNordEst, organizzata dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste nell’ambito di Trieste [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cinque serate a ingresso libero dedicate al cinema girato, prodotto e ambientato nel NordEst. Dal 10 al 14 giugno il Giardino del Cinema ospita #CinemaNordEst con film, cortometraggi e grandi autori del cinema italiano contemporaneo</strong></p>
<p>TRIESTE – Torna al Giardino del Cinema la rassegna #CinemaNordEst, organizzata dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste nell’ambito di Trieste Estate 2026, la rassegna promossa e organizzata dal Comune di Trieste che raggruppa eventi di teatro, cinema e musica. Da mercoledì 10 a domenica 14 giugno, sempre con inizio alle ore 21.00 e a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, l’arena estiva del Giardino Pubblico “Muzio de&#8217; Tommasini” ospiterà cinque serate dedicate al cinema girato, prodotto e ambientato tra i luoghi, i personaggi e le comunità delle Tre Venezie e dell’area transfrontaliera.</p>
<p>La rassegna propone un percorso che attraversa il cinema italiano contemporaneo, le produzioni realizzate nel Nordest e i progetti legati al territorio, offrendo al pubblico opere che raccontano luoghi, storie e identità profondamente legate a un&#8217;area sempre più centrale del continente europeo.</p>
<p>Mercoledì 10 giugno la rassegna si apre con NAPOLI &#8211; NEW YORK (Italia, 2024, 124’) di Gabriele Salvatores, interpretato da Pierfrancesco Favino, Dea Lanzaro, Antonio Guerra, Omar Benson Miller, Anna Ammirati, Anna Lucia Pierro, Tomas Arana e Antonio Catania. Nell’immediato dopoguerra, tra le macerie di una Napoli piegata dalla miseria, i piccoli Carmine e Celestina sopravvivono come possono, aiutandosi a vicenda. Una notte si imbarcano come clandestini su una nave diretta a New York per andare a vivere con la sorella di Celestina. I due bambini si uniscono ai tanti emigranti italiani in cerca di fortuna in America e sbarcano in una metropoli sconosciuta, che dopo numerose peripezie, impareranno a chiamare casa. Girato tra Napoli, Trieste, gli studi di Cinecittà a Roma e Rijeka &#8211; Fiume in Croazia.</p>
<p>Giovedì 11 giugno sarà la volta di ESPRIMI UN DESIDERIO di Volfango De Biasi, interpretato da Diego Abatantuono, Max Angioni, Neva Leoni, Elisabetta De Vito, Elisabetta De Palo, Nunzia Schiano, Marco Messeri, Giorgio Colangeli, Hal Yamanouchi, Gaetano Bruno, Herbert Ballerina, Nini Salerno e Maria Grazia Cucinotta. La proiezione è realizzata in collaborazione con la Fondazione Associativa Goffredo de Banfield ETS. Simone (Max Angioni) viene condannato ai lavori utili in una residenza per anziani, dove viene preso di mira da un gruppo di arzilli vecchietti capeggiati da Ettore (Diego Abatantuono). Quel che inizia come una guerra generazionale a colpi di sarcasmo e dispetti, si trasforma in un’improbabile alleanza. Tra ironia, tenerezza e qualche colpo basso, nasce una strana ma autentica comunità. Perché a volte, per sentirsi finalmente a casa, basta smettere di giudicare l’età e iniziare ad ascoltare le storie. Girato tra il Friuli Venezia Giulia e la Puglia.</p>
<p>Venerdì 12 giugno arriva ULTIMO SCHIAFFO (Italia, Slovenia, 2025, 101’) di Matteo Oleotto, con Adalgisa Manfrida, Massimiliano Motta, Giuseppe Battiston e Giovanni Ludeno. C’è il Natale che tutti conosciamo, con il presepio e l’abete, e poi c’è quello di Petra e Jure, fratelli che vivono lontano da ogni forma di tepore. Ma la gelida temperatura del paesello e dei suoi pochi abitanti inizia a essere un problema: esistono una via di fuga e un futuro per due giovani e scalcagnati tuttofare di montagna? Dopo “Zoran, il mio nipote scemo”, Oleotto torna a misurarsi con i colori placidi e bizzarri della provincia, e costruisce un racconto bianco come la neve e nero come i fattacci di cronaca.</p>
<p>Sabato 13 giugno spazio al progetto CORTI SENZA CONFINE, una raccolta di otto cortometraggi realizzati per GO! 2025 Capitale Europea della Cultura Nova Gorica – Gorizia. Otto storie, otto sguardi sul confine come luogo di incontro, trasformazione e futuro condiviso, nelle quali la Piazza Transalpina, spazio simbolo di unità e superamento delle divisioni, è un elemento costante. Otto soggetti animati da ispirazioni e linguaggi differenti, ma uniti nella sfida di raccontare, attraverso il cinema, le storie, le emozioni e la magia di GO! 2025 Capitale Europea della Cultura Nova Gorica – Gorizia, in un progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con FVG Film Commission – PromoTurismoFVG. La serata è organizzata in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste.</p>
<p>La rassegna si conclude domenica 14 giugno con PANE E TULIPANI (Italia, Svizzera, 2000, 114’) di Silvio Soldini, interpretato da Licia Maglietta, Bruno Ganz, Giuseppe Battiston, Antonio Catania, Marina Massironi, Vitalba Andrea, Daniela Piperno e Tatiana Lepore. Forse la più felice commedia romantica del cinema italiano contemporaneo. L’incontro di due anime abbandonate, magistralmente incarnate da Licia Maglietta e Bruno Ganz, sullo sfondo di una Venezia da favola. Dalla realtà al sogno andata e ritorno. Vincitore di nove premi David di Donatello, tra cui miglior film, attrice e attore, sceneggiatura. Un film che dal trionfo al botteghino di 25 anni fa non ha perso un petalo della sua delizia.</p>
<p>La rassegna Il Giardino del Cinema è organizzata dall&#8217;Associazione Casa del Cinema di Trieste, con la partecipazione del Comune di Trieste nell&#8217;ambito di Trieste Estate 2026, e il sostegno di Fondazione CRTrieste e Coop Alleanza 3.0, in collaborazione con la cooperativa sociale La Collina.</p>
<p>Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>
<p>&nbsp;</p>

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		<title>“Omero Antonutti: una vita fra teatro e cinema” A Pordenone, Gorizia, Gemona del Friuli e Udine</title>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2026 14:17:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La rassegna cinematografica organizzata dalla Casa del Cinema di Trieste per ricordare uno dei grandi protagonisti della cinema italiano, friulano di nascita e triestino di adozione, in tour nelle principali sale del Friuli Venezia Giulia Dopo la mostra “Il Tempo di Omero. Voce, corpo, sguardo di Antonutti” e la rassegna cinematografica “Omero Antonutti: una vita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it/2026/05/06/omero-antonutti-una-vita-fra-teatro-e-cinema-a-pordenone-gorizia-gemona-del-friuli-e-udine/">“Omero Antonutti: una vita fra teatro e cinema” A Pordenone, Gorizia, Gemona del Friuli e Udine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it">Associazione Casa del Cinema. Trieste</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b>La rassegna cinematografica organizzata dalla Casa del Cinema di Trieste per ricordare uno dei grandi protagonisti della cinema italiano, friulano di nascita e triestino di adozione, in tour nelle principali sale del Friuli Venezia Giulia</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo la mostra “Il Tempo di Omero. Voce, corpo, sguardo di Antonutti” e la rassegna cinematografica </span><b>“Omero Antonutti: una vita fra teatro e cinema”</b><span style="font-weight: 400;"> a Trieste nelle sale del cinema Ariston e del Teatro Miela,  l&#8217;associazione Casa del Cinema di Trieste dedica un nuovo ciclo di appuntamenti al ricordo di Omero Antonutti (1935-2019), attore di straordinaria intensità e figura centrale del cinema e del teatro italiani, friulano di origini e triestino d’adozione, nella ricorrenza del 90esimo anniversario della nascita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La rassegna cinematografica </span><b>“Omero Antonutti: una vita fra teatro e cinema”</b><span style="font-weight: 400;">, organizzata dall’associazione Casa del Cinema di Trieste, porterà una selezione di film nelle sale del Friuli Venezia Giulia, e proporrà un percorso tra alcune delle interpretazioni più significative dell’attore, ripercorrendo momenti essenziali della sua carriera,  grazie alla collaborazione con i principali enti di cultura cinematografica del territorio: </span><b>Cinemazero</b><span style="font-weight: 400;"> di Pordenone, </span><b>Palazzo del Cinema &#8211; Hiša filma </b><span style="font-weight: 400;">di Gorizia, </span><b>Centro Espressioni Cinematografiche</b><span style="font-weight: 400;"> di Udine, </span><b>La</b> <b>Cineteca del Friuli</b><span style="font-weight: 400;"> di Gemona del Friuli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il primo film in programma è un titolo che ha segnato una svolta nella storia del cinema italiano, “</span><b>Padre padrone”</b><span style="font-weight: 400;"> (1977) di Paolo e Vittorio Taviani: sarà in calendario in data 11 maggio a Cinemazero, Pordenone; il 20 maggio al Cinema Sociale, Gemona del Friuli, con presentazione a cura di Sergio M. Grmek Germani; il 27 maggio al Visionario, Udine. Girato in Sardegna e nato come film per la televisione, il lungometraggio conquistò la Palma d’Oro a Cannes, consacrando i Taviani e rivelando al grande pubblico l’intensità di Omero Antonutti. Nel ruolo del capofamiglia Efisio Ledda, Antonutti dà corpo a un’autorità spietata e insieme tragica, contribuendo a rendere il film un ritratto potente e struggente del conflitto tra tradizione e libertà individuale. La versione proposta è l’edizione restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Istituto Luce-Cinecittà, che restituisce alla pellicola la pienezza visiva e la forza espressiva originarie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il calendario prosegue con un altro capolavoro dei fratelli Taviani, </span><b>“La notte di San Lorenzo” </b><span style="font-weight: 400;">(1982), nell’edizione restaurata a cura di CSC – Cineteca Nazionale e Istituto Luce – Cinecittà, in programma il 14 maggio al Kinemax, Gorizia; il 18 maggio a Cinemazero, Pordenone; il 20 maggio al Visionario, Udine. Presentato in concorso al festival di Cannes del 1982, dove vinse il Grand Prix della Giuria, il film racconta in modo poetico un drammatico episodio della Resistenza in Toscana avvenuto a San Miniato, il paese dei Taviani, nell’agosto del 1944. All’approssimarsi delle truppe Alleate, gli occupanti nazisti ordinano a tutta la popolazione di riunirsi nel duomo. Un gruppo di uomini, donne e bambini, guidato dal fattore Galvano (Omero Antonutti), intuendo la trappola, decide di fuggire e abbandona il paese col favore della notte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In rassegna anche </span><b>“Un eroe borghese” </b><span style="font-weight: 400;">(1995) di Michele Placido, in palinsesto il 25 maggio a Cinemazero, Pordenone. Tratto dall’omonimo libro-inchiesta di Corrado Stajano, il film ricostruisce la storia di Giorgio Ambrosoli (Fabrizio Bentivoglio), avvocato di Milano, incaricato dal governo di liquidare la Banca Privata Italiana di Michele Sindona (Omero Antonutti), potente finanziere siciliano legato alla mafia ed espatriato a New York, e assassinato nel 1979 da un killer giunto dagli USA su ordine del faccendiere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ultimo titolo in selezione, </span><b>“La frontiera” </b><span style="font-weight: 400;">(1996) di Franco Giraldi sarà proiettato il 3 giugno al Visionario, Udine. La pellicola, interpretata da Omero Antonutti assieme a un cast composto, tra gli altri, da Raoul Bova, Marco Leonardi, Vesna Tominac, Claudia Pandolfi, è parte della “trilogia della frontiera” di Franco Giraldi (assieme ai film La rosa rossa, 1974, e Un anno di scuola, 1977) e indaga il tema dell’identità nelle terre di confine segnate dalla storia, attraverso due racconti ambientati durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per informazioni e biglietti, i siti di riferimento sono: </span></p>
<p><a href="https://cinemazero.it/"><span style="font-weight: 400;">https://cinemazero.it/</span></a></p>
<p><a href="https://cinetecadelfriuli.org/programmazione/"><span style="font-weight: 400;">https://cinetecadelfriuli.org/programmazione/</span></a></p>
<p><a href="https://visionario.movie/"><span style="font-weight: 400;">https://visionario.movie/</span></a></p>
<p><a href="https://www.kinemax.it/"><span style="font-weight: 400;">https://www.kinemax.it/</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Omero Antonutti — Una vita fra teatro e cinema</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Formatosi all’Accademia d’Arte Drammatica annessa al Teatro Stabile ‘Città di Trieste’, dopo il debutto nel 1959 con un ruolo in L’ispettore generale di Gogol, Omero Antonutti prende parte alla messinscena di alcuni spettacoli memorabili come il goldoniano Arlecchino servitore di due padroni con la regia di Fulvio Tolusso (1961), La dodicesima notte di Shakespeare, diretto da Giovanni Poli (1961), Un marito di Italo Svevo diretto da Sandro Bolchi (1962). Nel 1962 inizia una lunga collaborazione con il Teatro Stabile di Genova diretto da Ivo Chiesa, sotto la regia di Luigi Squarzina; sarà protagonista di spettacoli fondamentali per la storia del teatro</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">italiano del dopoguerra, assieme ad attori del calibro di Lina Volonghi o Alberto Lionello, quali I due gemelli veneziani di Goldoni (1963); La coscienza di Zeno (1964) e Il fu Mattia Pascal (1974), entrambi nella riduzione di Tullio Kezich; Ciascuno a suo modo di Pirandello (1964); Baccanti di Euripide (1968); Una delle ultime sere di carnovale di Goldoni (1968); e soprattutto Cinque giorni al porto di Luigi Squarzina (1969), una celebre edizione de I Rusteghi goldoniani (1969), Madre Courage di Bertolt Brecht (1970). Gli ultimi spettacoli teatrali vedono Antonutti impegnato con Luca Ronconi nell’allestimento di due testi ibseniani: L’anitra selvatica (1977) e John Gabriel Borkman (1982), quest’ultimo per la Rai.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al cinema esordisce nel film Le piacevoli notti (1966) di Armando Crispino, al fianco di Vittorio Gassman, Gina Lollobrigida e Ugo Tognazzi; negli anni Settanta interpreta ruoli significativi in titoli come La donna della domenica (1975) di Luigi Comencini e Anno uno di Roberto Rossellini. La consacrazione sul grande schermo avviene nel 1977 con Padre Padrone dei fratelli Taviani, Palma d’Oro al Festival di Cannes; la collaborazione con i due registi toscani proseguirà con La notte di San Lorenzo (1982), Kaos (1984), Good Morning Babilonia (1987). Dopo il riscontro alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1980 con il monumentale Alessandro il grande</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">di Theo Angelopoulos, la sua parabola prosegue sulle scene internazionali, e in particolare in Spagna, con</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">film importanti come El Sur (1983) di Victor Erice, El Dorado (A peso d’oro, 1988) di Carlos Saura, El maestro de esgrima (Il maestro di scherma, 1992) di Pedro Olea. In Svizzera, per il regista Villi Hermann, è protagonista in Matlosa (1981) e Bankomatt (1989). In Italia è spesso coinvolto in ruoli intensi e drammatici in film di impegno civile: riveste i panni del faccendiere Michele Sindona in Un eroe borghese (1995) di Michele Placido; del banchiere Roberto Calvi in I banchieri di Dio – Il caso Calvi (2002) di Giuseppe Ferrara; del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat in Romanzo di una strage (2012) di Marco Tullio Giordana; del padre di Craxi in Hammamet (2020) di Gianni Amelio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fortissimo è inoltre il suo legame con il territorio, che nel corso degli anni lo ha visto recitare nell’opera </span><span style="font-weight: 400;">televisiva L’isola (1983) di Pino Passalacqua, tratto da un racconto di Giani Stuparich (realizzato con la </span><span style="font-weight: 400;">consulenza di Callisto Cosulich, vede per la prima volta Antonutti recitare in dialetto triestino sullo </span><span style="font-weight: 400;">schermo); in La frontiera (1996), girato nel Quarnero per la regia di Franco Giraldi; e in La ragazza del </span><span style="font-weight: 400;">lago (2007) di Andrea Molaioli, ambientato sulle sponde dei laghi di Fusine. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli anni Duemila vedono nella carriera di Antonutti un ampio intreccio di attività tra schermi e palcoscenici. Tra le principali, Opera 1999, con il complesso musicale di Goran Bregović; Oedipus Rex di Cocteau al Teatro dell’Opera di Roma (2005) con la regia di Squarzina; la serata in Omaggio a Pasolini (2015), per il quarantennale della scomparsa dello scrittore friulano, documentata in un CD Decca.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fondamentale la sua presenza in spettacoli quali La memoria dell’offesa (1995) di Renato Sarti, realizzato </span><span style="font-weight: 400;">alla Risiera di San Sabba di Trieste al fianco di Giorgio Strehler, o Genius loci (2016) prodotto dallo Stabile del Friuli Venezia Giulia nell’anniversario del terremoto del Friuli. È più volte protagonista al Mittelfest di Cividale del Friuli, in Danubio di Claudio Magris con la regia di Giorgio Pressburger (1997); Eclisse totale di Pia Fontana, con la regia di Franco Però (2009); Strolic su testi di Piero Zorutti (2013).</span></p>
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		<title>Mario Magajna e la Trieste del Cinema</title>
		<link>https://www.casadelcinematrieste.it/2026/04/09/mario-magajna-e-la-trieste-del-cinema/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:23:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Casa del Cinema di Trieste presenta &#8220;Mario Magajna e la Trieste del Cinema&#8221;, una mostra fotografica dedicata al cinema a Trieste attraverso gli scatti dello storico fotoreporter del «Primorski dnevnik». Martedì 14 aprile alle 18 l’inaugurazione, seguita dalle proiezioni di “Ernesto” da Umberto Saba e di “Senilità” da Italo Svevo. TRIESTE – L&#8217;Associazione Casa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><b>L&#8217;Associazione Casa del Cinema di Trieste presenta &#8220;Mario Magajna e la Trieste del Cinema&#8221;, una mostra fotografica dedicata al cinema a Trieste attraverso gli scatti dello storico fotoreporter del «Primorski dnevnik». Martedì 14 aprile alle 18 l’inaugurazione, seguita dalle proiezioni di “Ernesto” da Umberto Saba e di “Senilità” da Italo Svevo.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">TRIESTE – L&#8217;Associazione Casa del Cinema di Trieste, in collaborazione con Alpe Adria Cinema &#8211; Trieste Film Festival, presenta </span><b>&#8220;Mario Magajna e la Trieste del Cinema&#8221;</b><span style="font-weight: 400;">, una mostra fotografica che </span><b>inaugura</b> <b>martedì 14 aprile alle ore 18.00 nell&#8217;atrio di Casa del Cinema</b><span style="font-weight: 400;">, in piazza Duca degli Abruzzi 3 a Trieste. La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 fino al 31 maggio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell&#8217;immenso archivio di Mario Magajna (1916–2007), storico fotoreporter del «Primorski dnevnik», quotidiano degli sloveni in Italia, si conserva anche un nucleo di circa cento fotografie dedicate al cinema &#8220;fatto&#8221; a Trieste. I ritratti di Claudia Cardinale, Silvana Mangano, Rosanna Schiaffino, ma anche di Liana Orfei e Maria Schell, raccontano il talento del fotografo e il fascino delle dive del cinema di passaggio a Trieste.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La mostra ripercorre i set realizzati in città e nei dintorni tra il 1957 e i primi anni Ottanta, oltre a vere e proprie &#8220;sequenze&#8221; fotografiche, come quelle scattate durante le riprese di </span><i><span style="font-weight: 400;">Vlak bez voznog reda</span></i><span style="font-weight: 400;"> di Veljko Bulajić (1959) o </span><i><span style="font-weight: 400;">Senilità</span></i><span style="font-weight: 400;"> di Mauro Bolognini (1962). Tra immagini di documentazione e scatti di backstage di film celebri e di pellicole oggi dimenticate, prende forma un vero racconto per immagini, accompagnato da stralci della stampa dell&#8217;epoca («Primorski dnevnik» e «Il Piccolo»).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La serata inaugurale del 14 aprile prende avvio alle ore 18.00 con l&#8217;apertura della mostra nell&#8217;atrio di Casa del Cinema, a cui seguirà un aperitivo offerto al bar del Teatro Miela. </span><b>La serata prosegue poi con due proiezioni ad ingresso libero</b><span style="font-weight: 400;"> di film i cui set furono seguiti da Mario Magajna: alle 18.30 sarà presentato </span><b>Ernesto</b><span style="font-weight: 400;"> (1979) di Salvatore Samperi, tratto dall&#8217;omonimo romanzo di Umberto Saba, con Martin Halm e Michele Placido — un film intimo e coraggioso che restituisce sullo schermo la Trieste di inizio Novecento filtrata dalla sensibilità di uno dei più grandi poeti italiani del Novecento. Alle 20.30 sarà la volta di </span><b>Senilità</b><span style="font-weight: 400;"> (1962) di Mauro Bolognini, liberamente ispirato al capolavoro di Italo Svevo, con Anthony Franciosa, Claudia Cardinale e Betsy Blair: un&#8217;opera che traduce con eleganza e malinconia il mondo borghese e tormentato di Emilio Brentani, figura emblematica della letteratura triestina. Due titoli raramente visibili al cinema per riscoprire sul grande schermo il rapporto tra la grande letteratura triestina e il cinema italiano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La mostra è accompagnata da </span><b>due appuntamenti aperti al pubblico</b><span style="font-weight: 400;">. Venerdì 17 aprile alle ore 17.00 è in programma una passeggiata cinematografica con Elisa Grando, un percorso alla scoperta dei luoghi triestini legati al cinema. Venerdì 8 maggio alle ore 18.00 Massimiliano Schiozzi condurrà invece una visita guidata all&#8217;interno della mostra. Entrambi gli eventi sono a ingresso gratuito, ma richiedono la prenotazione all&#8217;indirizzo segreteria@casadelcinematrieste.it.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mario Magajna, nato a Santa Croce, si trasferì a Trieste già da bambino, dove frequentò la scuola media inferiore. A 14 anni prese in prestito dalla vicina una macchina fotografica e iniziò così a scoprire i segreti della fotografia. Terminata la scuola, trovò impiego in un negozio di materiale fotografico a Trieste e con i primi guadagni si comprò una macchina fotografica di migliore qualità. Durante la guerra approfondì le sue conoscenze nel campo presso l&#8217;ospedale principale di Trieste, dove sviluppava lastre radiografiche e fotografava interventi chirurgici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel 1945 fotografò l&#8217;arrivo dell&#8217;esercito jugoslavo a Trieste. Nello stesso anno iniziò la collaborazione con il «Primorski dnevnik», che proseguì anche dopo il pensionamento fino al 1993. Il Fondo Primorski dnevnik, che raccoglie le fotografie di Mario Magajna, è conservato presso la Sezione di storia della Biblioteca Nazionale e degli Studi di Trieste e conta circa 300.000 scatti. Con il suo lavoro ha creato una testimonianza documentata dei cambiamenti storici e culturali del nostro territorio e della vita degli sloveni in Italia dal dopoguerra fino alla metà degli anni &#8217;90 del secolo scorso. Fu un uomo di dialogo nel turbolento panorama politico ed etnico locale, elemento di collegamento tra le diverse correnti ideologiche della comunità e tra la popolazione slovena e quella italiana.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Magajna si dedicò alla fotografia d&#8217;informazione, ma sapeva cogliere con il suo obiettivo anche la natura in tutte le stagioni e l&#8217;espressività dell&#8217;uomo nei diversi momenti della vita. Ritrasse il mondo urbano e rurale, documentò eventi sportivi e culturali, oltre a immortalare personalità di rilievo provenienti dagli ambienti politici, culturali e cinematografici. La sua fotografia è stata presentata in pubblicazioni monografiche e antologiche e in mostre a Trieste, a Lubiana, in Austria e in Australia. Per il suo lavoro, Magajna ha ricevuto numerosi premi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La mostra, ideata da Massimiliano Schiozzi e Cristina Sain, è a cura di Casa del Cinema di Trieste e di Alpe Adria Cinema &#8211; Trieste Film Festival, in collaborazione con Cizerouno e Narodna in študijska knjižnica – Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi ETS, che conserva l&#8217;archivio Magajna. La mostra è realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ed è una nuova presentazione della mostra Sirene immaginarie. Dive e cinema nelle foto di Mario Magajna, ideata da Massimiliano Schiozzi e curata assieme a Cristina Sain per il 28° Trieste Film Festival.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Per informazioni: <a href="mailto:segreteria@casadelcinematrieste.it">segreteria@casadelcinematrieste.it</a></span></i></p>
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		<title>Bando di Servizio Civile alla Casa del Cinema di Trieste</title>
		<link>https://www.casadelcinematrieste.it/2026/03/05/bando-di-servizio-civile-alla-casa-del-cinema-di-trieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 14:08:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vuoi metterti in gioco, imparare a organizzare eventi e diventare parte attiva della vita culturale di Trieste e del Friuli Venezia Giulia? Questa è la tua occasione: sono aperte le candidature per il bando di Servizio Civile Solidale FVG 2026, promosso da ASC Friuli Venezia Giulia APS, con il progetto “Trame Urbane”, a cui partecipa anche la Casa del Cinema di Trieste come ente di accoglienza.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Servizio Civile universale FVG – Partecipa al progetto “Trame Urbane”!</strong><br />
<strong>Hai tra i 18 e i 28 anni e ami la cultura, il cinema, la musica, il teatro o l’arte contemporanea?</strong><br />
<strong>Vuoi metterti in gioco, imparare a organizzare eventi e diventare parte attiva della vita culturale di Trieste e del Friuli Venezia Giulia?</strong><br />
<strong>Questa è la tua occasione: sono aperte le candidature per il bando di Servizio Civile universale FVG 2026, promosso da ASC Friuli Venezia Giulia APS, con il progetto “Trame Urbane”, a cui partecipa anche la Casa del Cinema di Trieste come ente di accoglienza.</strong></p>
<p>Trame Urbane è un progetto che promuove l&#8217;inclusione culturale attraverso una proposta culturale alternativa e indipendente come pratica di comunità nel Friuli Venezia Giulia, con particolare focus su Trieste. Coinvolge otto realtà culturali indipendenti (Teatro degli Sterpi-Hangar Teatri, Teatro Miela-Bonawentura, Trieste Film Hub &#8211; Casa del Cinema, Scuola di Musica 55-Cinquantacinque Cooperativa Sociale, Radio Onde Furlane, Associazione Folk Giornale, Cinemazero, ICS &#8211; Ufficio Rifugiati Onlus) che operano come presidi culturali popolari nei quartieri di Trieste (Scorcola, Cologna, Borgo Teresiano, Cavana-Città Vecchia) e nel territorio regionale.</p>
<p>Il progetto articola tre azioni integrate: la prima sviluppa l&#8217;accesso dei giovani alla proposta culturale mediante ideazione e cura di palinsesti stagionali di produzioni teatrali, musicali, artistiche, radiofoniche e cinematografiche, nonché organizzazione di eventi di piazza in quartieri e parchi; la seconda rafforza la proposta culturale dal basso attraverso laboratori teatrali partecipati, workshop artistici, corsi di musica, laboratori di inclusione culturale rivolti a giovani, stranieri, richiedenti asilo e rifugiati, e percorsi formativi audiovisivi per scuole; la terza dà voce ai giovani (under 35) mediante la creazione di un comitato artistico giovanile che realizza indagini sulla cultura giovanile e organizza una rassegna di arti e cultura di produzione giovane.</p>
<p>Il progetto risponde ai bisogni di: ampliare gli spazi per la proposta culturale indipendente in difficoltà economica e organizzativa; rimotivare i giovani a partecipare alla vita culturale territoriale; sviluppare l&#8217;accesso alla cultura per giovani stranieri, richiedenti asilo e rifugiati. Gli indicatori quantificano l&#8217;aumento degli spazi culturali disponibili (+20%), dei partecipanti ad eventi (+25%), della soddisfazione giovanile, e della partecipazione di giovani richiedenti asilo e rifugiati (da 30 a 50 partecipanti iniziali a 15 coinvolti nella co-gestione di iniziative).</p>
<p><strong>Fa per te?</strong></p>
<p>Trame Urbane è il progetto che fa per te se ami la cultura, l&#8217;arte, il teatro, la musica e il cinema! Se sei un giovane tra i 18 e i 28 anni che vuole scoprire (o riscoprire) la ricchezza culturale della Trieste e del Friuli Venezia Giulia, questo progetto ti apre le porte a incredibili realtà culturali indipendenti: teatri, scuole di musica, radio, cinema, spazi di aggregazione giovanile.</p>
<p>Ma non è solo per spettatori: Trame Urbane ti dà la possibilità di diventare davvero protagonista! Se vuoi imparare come si organizzano concerti, spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche; se sei curioso di provare a parlare in radio, di scrivere articoli, di creare contenuti social per promozioni culturali; se desideri scoprire le passioni culturali di coetanei da tutto il mondo e creare connessioni significative, questo progetto ti attende.</p>
<p>Attraverso laboratori di musica, teatro, cinema, disegno, fotografia e cucina potrai esprimere la tua creatività e conoscerai persone straordinarie, compresi ragazzi rifugiati che portano storie e talenti incredibili. Avrai anche la possibilità di dare voce alle tue idee e a quelle dei tuoi coetanei: il progetto crea un comitato artistico giovane che decide insieme quali eventi organizzare e quali culture promuovere. Insomma, in Trame Urbane non sei solo un spettatore passivo, ma un vero attore della scena culturale della tua città. Unisciti a noi e scopri come l&#8217;arte e la cultura possono trasformare la comunità e farti sentire parte di una vera comunità creativa!</p>
<p><strong>Dove?</strong></p>
<p>ASSOCIAZIONE CASA DEL CINEMA DI TRIESTE (TRIESTE) <strong>CODICE SEDE: 185785<br />
</strong>PIAZZA LUIGI AMEDEO DUCA DEGLI ABRUZZI 3 &#8211; <strong>2 posti</strong></p>
<p>Scadenza candidature: <strong>8 aprile</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" href="https://www.arciserviziocivile.it/routines/stargate/index.php?u=https://www.arciserviziocivile.it/dettagli-progetto/PTXSU0002025012477NMTX" target="_blank" rel="noopener">Clicca qui per candidarti per questo progetto</a><br />
</span><span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" href="https://www.arciserviziocivile.it/routines/stargate/index.php?u=https://www.arciserviziocivile.it/dettagli-progetto/PTXSU0002025012477NMTX" target="_blank" rel="noopener">ASSOCIAZIONE CASA DEL CINEMA DI TRIESTE (TRIESTE) <strong>CODICE SEDE: 185785</strong></a><br />
</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>COSA OFFRIAMO?</strong></p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li>Contratto di Servizio Civile</li>
<li>Rimborso mensile di 519,47€</li>
<li>80 ore di formazione</li>
<li>Certificazione delle competenze</li>
<li>20 giorni di permesso</li>
<li>15 giorni di malattia, oltre a permessi straordinari</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;"> <strong>REQUISITI</strong></p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li>Età tra 18 e 28 anni</li>
<li>Disponibilità per 12 mesi</li>
<li>Impegno part-time (circa 25 ore settimanali)</li>
<li>Disponibilità a operare anche presso scuole, oratori e strutture educative</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" href="https://www.arciserviziocivile.it/routines/stargate/index.php?u=https://www.arciserviziocivile.it/dettagli-progetto/PTXSU0002025012477NMTX" target="_blank" rel="noopener">Candidati ora, abbiamo solo 2 posti diponibili:</a><br />
</span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" href="https://www.arciserviziocivile.it/routines/stargate/index.php?u=https://www.arciserviziocivile.it/dettagli-progetto/PTXSU0002025012477NMTX" target="_blank" rel="noopener">ASSOCIAZIONE CASA DEL CINEMA DI TRIESTE (TRIESTE) <strong>CODICE SEDE: 185785</strong></a></span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #3366ff;"> </span></h2>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Il ritratto di strada oggi Daniele Sandri e la fotografia minutera</title>
		<link>https://www.casadelcinematrieste.it/2026/01/23/il-ritratto-di-strada-oggi-daniele-sandri-e-la-fotografia-minutera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 11:33:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica 25 gennaio alla Sala Sbisà del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste alle ore 11, la Casa del Cinema di Trieste ospita Daniele Sandri per un evento dedicato alla fotografia analogica di strada nell’ambito della mostra “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque” a cura di Claudio Ernè e Massimiliano Muner, durante [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Domenica 25 gennaio alla Sala Sbisà del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste alle ore 11, la Casa del Cinema di Trieste ospita Daniele Sandri per un evento dedicato alla fotografia analogica di strada nell’ambito della mostra “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque” a cura di Claudio Ernè e Massimiliano Muner</b><strong>, durante il quale verranno realizzati dal vivo ritratti con la tradizionale tecnica della fotografia minutera.</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’evento offre al pubblico l’occasione di assistere e partecipare a una pratica fotografica antica e affascinante, oggi sempre più rara. La tradizionale fotografia, a processo analogico immediato, in strada ed in piazza, assume la denominazione latina di </span><b>fotografia minutera</b><span style="font-weight: 400;">. Viene eseguita con camere ottiche che integrano un laboratorio fotografico essenziale per il trattamento rapido del materiale sensibile. Le street box camera interpretano e concretizzano, fondendole insieme, la magia della posa in ripresa e quella della camera oscura. Le fasi chimiche dello sviluppo e del fissaggio avvengono al buio, nascoste alla vista dei protagonisti. Il fotografo minutero manipola come un cieco le impronte che la luce ha inciso nei sali d’argento.</span></p>
<p><b>Protagonista dell’incontro è Daniele Sandri, fotografo e artigiano dell’immagine</b><span style="font-weight: 400;">, che ama creare con le mani non solo le fotografie, ma anche gli strumenti per realizzarle. Padroneggiare il processo fotografico significa per Sandri costruire, modificare o reinventare le fotocamere stesse, dando vita a dispositivi unici, battezzati con nomi propri perché dotati di un carattere individuale. Le sue fotocamere stenopeiche – realizzate in cartone, faesite, legno o alluminio – si chiamano PinKiev, Azzurra, Pinroll, illy deca, Limes120, PinHassy; le box-camera per fotografia minutera prendono invece il nome di Miniminu, La Repubblica e altre ancora. Oggetti finemente personalizzati che diventano essi stessi creazioni d’arte, capaci di produrre immagini irripetibili per le persone che si lasciano coinvolgere nelle sue performance iconografiche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell’oscurità della camera oscura integrata, le figure rubate in pochi istanti allo scorrere del tempo si manifestano e si stabilizzano, assumendo consistenza tattile su un foglio di carta destinato a sopravvivere ai protagonisti stessi dell’atto fotografico. Nessuna mediazione digitale o meccanica: solo la luce riflessa dai soggetti imprime segni in chiaroscuro, fissando per sempre la memoria di un momento effimero.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La fotografia minutera è un procedimento negativo-positivo su carta che produce una matrice fotografica unica, potenzialmente riproducibile, ma soprattutto genera un’azione condivisa. L’atto fotografico richiede la partecipazione consapevole dei soggetti, del fotografo e spesso anche degli spettatori, trasformandosi in un’esperienza quasi teatrale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La mostra “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque”, visitabile fino al 15 marzo 2026 dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 17 a ingresso libero, riunisce </span><b>70 fotografie stampate</b><span style="font-weight: 400;"> su pannelli </span><b>e 100 fotografie originali</b><span style="font-weight: 400;">, componendo un insieme di grande fascino che permette di riscoprire atmosfere, gesti e volti di un’epoca in trasformazione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’iniziativa è realizzata dalla Casa del Cinema di Trieste nell’ambito delle attività culturali ospitate al Magazzino 26 con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Fondazioni Casali, in collaborazione con Associazione Hubgrade, I.R.C.I., Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e Trart, e in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo. </span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it/2026/01/23/il-ritratto-di-strada-oggi-daniele-sandri-e-la-fotografia-minutera/">Il ritratto di strada oggi Daniele Sandri e la fotografia minutera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it">Associazione Casa del Cinema. Trieste</a>.</p>
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		<title>Mostra fotografica Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque</title>
		<link>https://www.casadelcinematrieste.it/2026/01/09/mostra-fotografica-volti-di-donna-nella-trieste-della-belle-epoque/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 13:58:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sabato 17 gennaio alle ore 11, nella Sala Sbisà del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste, si inaugura la mostra a cura di Claudio Ernè e Massimiliano Muner, “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque”, che riunisce 170 immagini di un fotografo rimasto anonimo, capace di raccontare con freschezza e spontaneità la Trieste [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 17 gennaio alle ore 11, nella Sala Sbisà del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste, si inaugura la mostra a cura di Claudio Ernè e Massimiliano Muner, “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque”, che riunisce 170 immagini di un fotografo rimasto anonimo, capace di raccontare con freschezza e spontaneità la Trieste che precedette il primo conflitto mondiale.</strong><strong><br />
</strong></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-8864 size-full" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v41-22-donna-che-si-nascondeil-volto-copia-2-00003.jpg" alt="VOLTI DI DONNA donna che si nasconde il volto" width="2362" height="1772" srcset="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v41-22-donna-che-si-nascondeil-volto-copia-2-00003.jpg 2362w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v41-22-donna-che-si-nascondeil-volto-copia-2-00003-300x225.jpg 300w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v41-22-donna-che-si-nascondeil-volto-copia-2-00003-1024x768.jpg 1024w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v41-22-donna-che-si-nascondeil-volto-copia-2-00003-768x576.jpg 768w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v41-22-donna-che-si-nascondeil-volto-copia-2-00003-1536x1152.jpg 1536w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v41-22-donna-che-si-nascondeil-volto-copia-2-00003-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2362px) 100vw, 2362px" /></p>
<div>Sabato 17 gennaio alle ore 11, nella Sala Sbisà del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste, si inaugura la mostra a cura di Claudio Ernè e Massimiliano Muner, “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque”, un percorso espositivo che restituisce alla città uno sguardo sorprendentemente moderno sulla sua vita quotidiana agli inizi del Novecento.</div>
<div></div>
<div>L’esposizione, visitabile fino al 15 marzo 2026 (Sala Sbisà, Magazzino 26 del Porto Vecchio, dal giovedì alla domenica 10 &#8211; 17), riunisce 70 fotografie stampate su pannelli e 100 fotografie originali, componendo un insieme di grande fascino che permette di riscoprire atmosfere, gesti e volti di un’epoca in trasformazione.</div>
<div>Le immagini provengono dal lavoro di un fotografo rimasto anonimo, capace di raccontare con freschezza e spontaneità la Trieste che precedette il primo conflitto mondiale. Il suo obiettivo si posa sui frequentatori dei caffè e delle vie del centro, sul pubblico elegante dell’ippodromo, sulle balie con i bambini, sui passeggeri dei vaporetti che animavano il porto. Ma soprattutto sulle donne: cappellini, abiti elaborati, gioielli e sguardi compongono una sorta di sfilata urbana che restituisce la vitalità della Belle Époque triestina. Il taglio delle sue fotografie, sorprendentemente moderno per l’epoca, anticipa di decenni lo stile che sarebbe poi diventato tipico della fotografia di reportage con l’arrivo della Leica. Non mise mai in posa i suoi soggetti: attese l’attimo, lo colse e lo consegnò alla storia.</div>
<div>Una parte delle immagini è stata oggi restituita al colore grazie all’intelligenza artificiale, permettendo di immaginare come potessero apparire abiti, pellicce, cappellini e architetture. Il desiderio di superare il bianco e nero, già vivo nella Belle Époque, trova così una nuova forma contemporanea, in continuità con le sperimentazioni dell’epoca, quando atelier e cineasti coloravano a mano fotografie e pellicole, come accadde nel celebre Cabiria del 1914.</div>
<div>La mostra (17 gennaio- 15 marzo)  è accompagnata da un ricco calendario di incontri a ingresso libero (vedi a fondo pagina), che si svolgeranno tra la Sala Sbisà del Magazzino 26, la Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich e la Sala Luttazzi. Sono previsti la presentazione del catalogo della mostra a cura di Claudio Erné con un contributo di Arianna Boria e l’impaginazione grafica di Cristina Vendramin, visite guidate, ritratti realizzati dal vivo con la minutera di Daniele Sandri, approfondimenti sulla moda e sui percorsi femminili nell’area alto-adriatica, visite teatralizzate sulle protagoniste femminili dell’epoca, una proiezione cinematografica “Il dilemma dell’identità” di Sabrina Morena e un appuntamento musicale con Paolo Venier.</div>
<div></div>
<div>L’iniziativa è realizzata dalla Casa del Cinema di Trieste con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Fondazioni Casali, in collaborazione con Associazione Hubgrade, I.R.C.I., Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e Trart, e in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo.</div>
<div>
<h3 class="p1">Per le vie della città</h3>
<p class="p1">Un fotografo senza nome ha raccontato con freschezza e spontaneità la vita degli anni che precedettero il primo conflitto mondiale. Questo autore innominato ha ripreso Trieste e i suoi abitanti senza retorica e talvolta con ironia, puntando il suo obiettivo verso i frequentatori dei caffè e delle vie del centro, sul pubblico benestante che affollava l’ippodromo, sulle balie con in braccio i bambini, sui passeggeri dei vaporetti che affollavano il porto. Una serie di ritratti sono stati realizzati mettendo in primo piano i cappellini, gli abiti elaborati, i gioielli, i volti delle donne triestine: quasi una sfilata di moda per le vie della città. Le sue fotografie sono state scattate con un “taglio” anomalo per quell’epoca, un “taglio” che sarebbe stato adottato trent’anni più tardi con la comparsa sul mercato di un piccolo apparecchio che si chiamava ”Leica”, che utilizzava la pellicola cinematografica al posto delle lastre in vetro e che ha segnato la storia del reportage foto giornalistico. Questo autore senza nome non ha messo in posa chi voleva ritrarre: al contrario ha atteso, quasi in agguato, il momento propizio per far scattare l’otturatore della sua fotocamera. Ha colto l’ attimo irripetibile e lo ha consegnato al futuro, forse alla storia. Il suo nome, al contrario, sembra destinato a rimane un enigma irrisolto, uno dei tanti segreti che mettono in crisi l’attuale società dell’informazione, dove le telecamere sparse per le vie della città, le scie elettroniche dei telefonini, le analisi del Dna, restringono gli spazi in cui il buio e la penombra hanno avuto per secoli buon giuoco. Le ricerche per individuare il nome di questo autore si sono rivelate infruttuose: le lastre, i negativi, non sono firmati come al contrario accadeva all’epoca per le copie stampate su carta dai fotografi che firmavano il loro lavoro apponendo il proprio nome e indirizzo sui cartoncini sui quali venivano “montate” le immagini.</p>
<h3></h3>
<h3>I colori</h3>
<p class="p1">Un buon numero di immagini di questa mostra hanno assunto i colori dell’arcobaleno. Sono passate dal bianco e nero al technicolor per raccontare l’aspetto di Trieste e delle persone che ne popolavano le vie e le piazze. Il colore ha definito abiti, pellicce, cappellini e ha reso evidente l’aspetto degli edifici. Il grigio che pretendeva di descrivere il mondo e suscitare ogni emozione è stato superato e uno dei maggiori desideri dei fotografi dell’Ottocento si è avverato dopo anni di tentativi ed esperimenti grazie all’intelligenza artificiale. In effetti molti atelier della Belle Epoque proponevano ai loro clienti immagini colorate usando matite “a pastello”, o “acquarello” o intingendo sottili pennelli nei colori all’olio. Il desiderio di superare la “gabbia” del bianco e nero aveva coinvolto anche le produzioni cinematografiche e i registi. Lo testimonia un colossal come “Cabiria” diretto da Giovanno Pastrone nel lontano 1914.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-8862 size-full" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v17-caffe%E2%95%A0CSPECCHIpiazzaUNITa%E2%95%A0C-copia-Copia-copia-00001.jpg" sizes="(max-width: 1772px) 100vw, 1772px" srcset="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v17-caffe╠CSPECCHIpiazzaUNITa╠C-copia-Copia-copia-00001.jpg 1772w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v17-caffe╠CSPECCHIpiazzaUNITa╠C-copia-Copia-copia-00001-225x300.jpg 225w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v17-caffe╠CSPECCHIpiazzaUNITa╠C-copia-Copia-copia-00001-768x1024.jpg 768w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v17-caffe╠CSPECCHIpiazzaUNITa╠C-copia-Copia-copia-00001-300x400.jpg 300w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v17-caffe╠CSPECCHIpiazzaUNITa╠C-copia-Copia-copia-00001-1152x1536.jpg 1152w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v17-caffe╠CSPECCHIpiazzaUNITa╠C-copia-Copia-copia-00001-1536x2048.jpg 1536w" alt="VOLTI DI DONNA caffe SPECCHI piazza UNITà" width="1772" height="2362" data-cmp-info="10" /></p>
<h3>Calendario incontri</h3>
<p><strong>sabato 17 gennaio</strong><br />
Sala Sbisà – Magazzino 26<br />
ore 11<br />
<strong>Inaugurazione della mostra</strong><br />
<strong>VOLTI DI DONNA</strong><br />
<strong>nella Trieste della Belle Époque</strong></p>
<p><strong>martedì 20 gennaio</strong><br />
Sala Bazlen – Palazzo Gopcevich<br />
Via Rossini, 4<br />
ore 17<br />
<strong>Presentazione mostra e volume</strong><br />
<strong>VOLTI DI DONNA</strong><br />
<strong>nella Trieste della Belle Époque</strong><br />
Arianna Boria, Claudio Ernè, Antonio Giusa Massimiliano Muner. Modera Sabrina Morena</p>
<p><strong>domenica 25 gennaio</strong><br />
Sala Sbisà – Magazzino 26<br />
ore 11<br />
<strong>Il ritratto di strada oggi</strong><br />
<strong>Daniele Sandri e la sua minutera</strong><br />
Verranno realizzati sul posto ritratti nella tradizionale fotografia analogica</p>
<p><strong>sabato 31 gennaio</strong><br />
Sala Sbisà – Magazzino 26<br />
ore 11<br />
<strong>Visita guidata</strong> con il giornalista e curatore Claudio Ernè</p>
<p><strong>martedì 3 febbraio</strong><br />
Sala Bazlen – Palazzo Gopcevich<br />
Via Rossini, 4<br />
ore 17<br />
<strong>Percorsi Femminili nell’Area Alto Adriatica</strong><br />
Con Marta Verginella. Modera Martina Vocci</p>
<p><strong>sabato 7 febbraio</strong><br />
Sala Sbisà – Magazzino 26<br />
ore 11<br />
<strong>Visita guidata</strong> con il giornalista e curatore Claudio Ernè</p>
<p><strong>giovedì 12 febbraio</strong><br />
Sala Luttazzi – Magazzino 26<br />
ore 17<br />
<strong>Il dilemma dell’identità</strong><br />
<strong>Un film di Sabrina Morena</strong><br />
con Ariella Reggio, Lučka Počkaj, Elena Husu, Giustina Testa, Marzia Postogna</p>
<p><strong>domenica 15 febbraio</strong><br />
Sala Sbisà – Magazzino 26<br />
ore 11<br />
<strong>Visita guidata</strong> con il giornalista e curatore Claudio Ernè</p>
<p><strong>domenica 22 febbraio</strong><br />
Sala Sbisà – Magazzino 26<br />
ore 11<br />
<strong>Donne in movimento: dall’immagine alla parola</strong><br />
Visita teatralizzata a cura di Trart</p>
<p><strong>martedì 24 febbraio</strong><br />
Sala Bazlen – Palazzo Gopcevich<br />
Via Rossini, 4<br />
ore 17<br />
<strong>Ritratti e costumi: la moda di inizio ‘900</strong><br />
Con Arianna Boria. Modera Sara Del Sal</p>
<p><strong>mercoledì 4 marzo</strong><br />
Sala Luttazzi – Magazzino 26<br />
ore 17<br />
<strong>Trieste Belle Époque</strong><br />
<strong>Donne in Musica</strong><br />
di e con Paolo Venier, al pianoforte Bruno Jurcev</p>
<p><strong>domenica 8 marzo</strong><br />
Sala Sbisà – Magazzino 26<br />
ore 11<br />
<strong>Il ritratto di strada oggi</strong><br />
<strong>Daniele Sandri e la sua minutera</strong><br />
Verranno realizzati sul posto ritratti nella tradizionale fotografia analogica</p>
<p><strong>domenica 15 marzo</strong><br />
Sala Sbisà – Magazzino 26<br />
ore 11<br />
<strong>Visita guidata</strong> con il giornalista e curatore Claudio Ernè</p>
<p><strong>martedì 17 marzo</strong><br />
Sala Bazlen – Palazzo Gopcevich<br />
Via Rossini, 4<br />
ore 17<br />
<strong>Alla ricerca degli archivi perduti:</strong><br />
<strong>il mosaico straordinario della fotografia a Trieste</strong><br />
Con Claudia Colecchia, Claudio Ernè, Massimiliano Muner</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-8863 size-full" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v18-MUNICIPIOdonnacane-copia-2-00002.jpg" sizes="(max-width: 1772px) 100vw, 1772px" srcset="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v18-MUNICIPIOdonnacane-copia-2-00002.jpg 1772w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v18-MUNICIPIOdonnacane-copia-2-00002-225x300.jpg 225w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v18-MUNICIPIOdonnacane-copia-2-00002-768x1024.jpg 768w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v18-MUNICIPIOdonnacane-copia-2-00002-300x400.jpg 300w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v18-MUNICIPIOdonnacane-copia-2-00002-1152x1536.jpg 1152w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2026/01/v18-MUNICIPIOdonnacane-copia-2-00002-1536x2048.jpg 1536w" alt="VOLTI DI DONNA MUNICIPIO donna con cane" width="1772" height="2362" data-cmp-info="10" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-4782 size-full aligncenter" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2023/06/logo-regione-fvg-250px.jpg" alt="" width="250" height="51" data-cmp-info="10" /><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-4787 size-thumbnail aligncenter" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2023/06/logo_IOSONOFVG-copia-150x150.jpeg" alt="io sono fvg 2023" width="150" height="150" data-cmp-info="10" /></p>
<p style="text-align: center;"><b>#CinemaCultura, #ZonediCinema, #ArteMultidisciplinare, #EventiCulturali</b></p>
</div>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inaugurazione della mostra fotografica “25 anni di FVG Film Commission”</title>
		<link>https://www.casadelcinematrieste.it/2025/12/22/inaugurazione-della-mostra-fotografica-25-anni-di-fvg-film-commission/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 16:20:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.casadelcinematrieste.it/?p=8830</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Casa del Cinema di Trieste inaugura la mostra fotografica “25 anni di FVG Film Commission” lunedì 29 dicembre alle 18.30 nei propri spazi di piazza Duca degli Abruzzi 3 a Trieste. Un racconto per immagini di film girati in regione”, visitabile dal 29 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026 ad ingresso libero dalle 9 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it/2025/12/22/inaugurazione-della-mostra-fotografica-25-anni-di-fvg-film-commission/">Inaugurazione della mostra fotografica “25 anni di FVG Film Commission”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it">Associazione Casa del Cinema. Trieste</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Casa del Cinema di Trieste inaugura la mostra fotografica “25 anni di FVG Film Commission” lunedì 29 dicembre alle 18.30 nei propri spazi di piazza Duca degli Abruzzi 3 a Trieste. Un racconto per immagini di film girati in regione”, visitabile dal 29 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026 ad ingresso libero dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì.</strong></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-8813 size-full" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/12/251222_acdc_fc25_04_HP_1920x1080.jpg" alt="251222_acdc_fc25_04_HP_1920x1080" width="1920" height="1080" srcset="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/12/251222_acdc_fc25_04_HP_1920x1080.jpg 1920w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/12/251222_acdc_fc25_04_HP_1920x1080-300x169.jpg 300w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/12/251222_acdc_fc25_04_HP_1920x1080-1024x576.jpg 1024w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/12/251222_acdc_fc25_04_HP_1920x1080-768x432.jpg 768w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/12/251222_acdc_fc25_04_HP_1920x1080-1536x864.jpg 1536w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/12/251222_acdc_fc25_04_HP_1920x1080-800x450.jpg 800w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La mostra fotografica è il primo di una serie di appuntamenti volti a celebrare i 25 anni della Friuli Venezia Giulia Film Commission, una realtà che dal 2000 – tra le primissime in Italia – accompagna e sostiene il cinema e l’audiovisivo nel nostro territorio. In un quarto di secolo di attività, la Film Commission ha seguito centinaia di produzioni tra film, documentari, serie televisive, videoclip musicali e spot pubblicitari, accogliendo registi premi Oscar accanto a giovani autori emergenti, con lo stesso impegno e la medesima attenzione per ogni progetto.</p>
<p>Attraverso una selezione di immagini tratte dai film girati in regione, “25 anni di FVG Film Commission” racconta una parte di questo lungo percorso, consapevole di rappresentare solo una piccola porzione delle molte produzioni che hanno scelto il Friuli Venezia Giulia come set. Gli scatti restituiscono il dialogo tra il linguaggio cinematografico e il territorio: città, borghi, paesaggi naturali e spazi urbani che, grazie al cinema, si sono trasformati in luoghi di racconto e immaginazione.</p>
<p>Nel 2003 la Friuli Venezia Giulia Film Commission è stata la prima in Italia a dotarsi di un fondo dedicato alle riprese, il FVG Film Fund, uno strumento che, con continuità e trasparenza, sostiene le produzioni che scelgono di lavorare nella regione, contribuendo allo sviluppo dell’industria audiovisiva locale e alla valorizzazione del territorio. Nel 2022 la Film Commission è entrata a far parte di PromoTurismoFVG, l’ente pubblico regionale che promuove e gestisce lo sviluppo turistico, rafforzando ulteriormente il legame tra cinema e promozione del territorio.</p>
<p>La lunga esperienza maturata in questi 25 anni consente oggi alla Friuli Venezia Giulia Film Commission di affrontare con competenza e professionalità le criticità che ogni produzione incontra, offrendo un supporto solido e affidabile a chi sceglie di girare un film in regione. Una realtà ormai consolidata nel panorama dell’industria cinematografica italiana.</p>
<p>La Casa del Cinema di Trieste ospita e organizza questo racconto per immagini, accogliendo nei propri spazi una selezione di fotografie che ripercorrono i 25 anni di vita della Friuli Venezia Giulia Film Commission: un racconto per immagini che guarda al passato, celebra il presente e apre lo sguardo al futuro.</p>
<p>La mostra viene realizzata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con FVG Film Commission.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it/2025/12/22/inaugurazione-della-mostra-fotografica-25-anni-di-fvg-film-commission/">Inaugurazione della mostra fotografica “25 anni di FVG Film Commission”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it">Associazione Casa del Cinema. Trieste</a>.</p>
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		<title>FUORI CAMPO. CULTURA DEL TERRITORIO &#8211; CINEMA ARISTON</title>
		<link>https://www.casadelcinematrieste.it/2025/11/11/fuori-campo-cultura-del-territorio-cinema-ariston/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 11:35:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Organizzata dalla Casa del Cinema di Trieste con il sostegno della Regione FVG – Io sono FVG, Fuori Campo è la nuova rassegna che propone un progetto innovativo, intrecciando cinema, letteratura, musica, arti visive, enogastronomia e paesaggio. Da novembre a dicembre, il Cinema Ariston di Trieste ospiterà la seconda serie di eventi unici che combinano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Organizzata dalla <span class="s1"><b>Casa del Cinema di Trieste</b></span> con il sostegno della Regione FVG – Io sono FVG, <span class="s1"><b>Fuori Campo</b></span> è la nuova rassegna che propone un progetto innovativo, intrecciando cinema, letteratura, musica, arti visive, enogastronomia e paesaggio. Da novembre a dicembre, il <span class="s1"><b>Cinema Ariston di Trieste</b></span> ospiterà la seconda serie di eventi unici che combinano proiezioni, incontri con registi e interpreti, aperitivi e merende a tema. Ogni appuntamento è pensato per offrire un’esperienza conviviale e culturale, con momenti di dialogo diretto con i protagonisti dei film.</p>
<p class="p3"><b>Informazioni pratiche:</b><b></b></p>
<ul>
<li>
<p class="p1"><span class="s1">Gli eventi conviviali sono a </span><b>ingresso gratuito fino a esaurimento posti</b><span class="s1"> – la </span><b>prenotazione è obbligatoria</b><span class="s1">: <strong><a href="mailto:coordinamento@casadelcinematrieste.it">coordinamento@casadelcinematrieste.it</a></strong></span></p>
</li>
<li>
<p class="p1">Costo proiezioni: biglietto intero €8, ridotto €6 (under 26, over 60, studenti universitari, convenzionati)</p>
</li>
<li>
<p class="p1">Aperitivi e merende a cura di <span class="s1"><b>Mug Ariston</b></span></p>
</li>
</ul>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Fuori Campo è </b></span>un’occasione per scoprire il cinema, confrontarsi con autori e interpreti e vivere momenti conviviali alla scoperta delle eccellenze del nostro territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-8500" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_retro_rev.jpg" alt="2025_acdc_programma fuoricampo_novembre_flyer_retro_rev" width="2480" height="1748" srcset="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_retro_rev.jpg 2480w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_retro_rev-300x211.jpg 300w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_retro_rev-1024x722.jpg 1024w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_retro_rev-768x541.jpg 768w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_retro_rev-1536x1083.jpg 1536w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_retro_rev-2048x1444.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2480px) 100vw, 2480px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>IL PROGRAMMA COMPLETO</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>NOVEMBRE</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>domenica 16 novembre<br />
</b></p>
<p><b>VERMI</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">17.30-18.30 CONVERSAZIONI, COOKIES &amp; COFFEE:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Merenda con il regista Domenico Distilo, l&#8217;interprete Viola Akiko ed i coprotagonisti, a cura di Mug Ariston</span></p>
<p>Moderatore: Marco catenacci</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>martedì 18 novembre</b></p>
<p><strong>NOI E LA GRANDE AMBIZIONE</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aperitivo e proiezione documentario con il regista Andrea Segre</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Moderatore: Elisa Grando</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">18.00 APERITIVO a cura di Mug Ariston</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">18.30 PRESENTAZIONE E PROIEZIONE</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>venerdì 21 novembre</b></p>
<p><strong>LA MEMORIA DEL BUIO</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aperitivo e proiezione documentario con il regista Lorenzo Bianchini, interpreti Paolo Fagiolo e Marco Marchese e crew.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Moderatore: Elisa Grando</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">19.30 APERITIVO a cura di Mug Ariston</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">20.30 PROIEZIONE + Q&amp;A: con regista</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>domenica 30 novembre</b></p>
<p><strong>C&#8217;ERA UN COMICO DI NOME CECCHELIN</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proiezione documentario e merenda con il regista Alessio Bozzer e interprete Massimo Sangermano</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Moderatore: Nicoletta Romeo</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">15.00 PROIEZIONE</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">17.00 CONVERSAZIONI, COOKIES &amp; COFFEE a cura di Mug Ariston</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><span class="s1">Per iscriverti agli eventi conviviali prenota qui:</span><span class="s1"> </span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span class="s1"><strong><a href="mailto:coordinamento@casadelcinematrieste.it">coordinamento@casadelcinematrieste.it</a></strong></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>DICEMBRE</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>martedì 02 dicembre</b></p>
<p><strong>L’OSSERVATORE DELL&#8217;EST</strong></p>
<p><b>Proiezione cortometraggio e aperitivo con il regista Alberto Fasulo &#8211; ingresso speciale 3€<br />
</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">19.00 PROIEZIONE</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">19.30 APERITIVO a cura di Mug Ariston</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><del><b>venerdì 12 dicembre<br />
</b></del><b>spostato a </b></p>
<p><b>venerdì 19 dicembre ore 13</b></p>
<p><strong>IES TRIESTE LIFESTYLE &amp; CINEMA</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con il direttore Giovanni Marzini e la curatrice Emily Menguzzato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">13.00 PRESENTAZIONE: magazine IES Trieste Lifestyle numero 31, dedicato al cinema</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">a seguire BRINDISI CONVIVIALE</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>sabato 13 dicembre</b></p>
<p><strong>NAPOLI &#8211; NEW YORK</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proiezione morbida, in collaborazione con l&#8217;Associazione De Banfield</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Presenta: Daniele Terzoli</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">10.00 PROIEZIONE MORBIDA (con intervallo di 20 minuti)</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Fuori Campo – Cultura del territorio è una rassegna della Casa del Cinema di Trieste, realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><span class="s1">Per iscriverti agli eventi conviviali prenota qui:</span><span class="s1"> </span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span class="s1"><strong><a href="mailto:coordinamento@casadelcinematrieste.it">coordinamento@casadelcinematrieste.it</a></strong></span></h3>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-8542 size-full aligncenter" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/251112_acdc_fuoricampo_whatsapp_1080x3470_novembre-copia-scaled.jpg" alt="PROGRAMMA FUORI CAMPO" width="797" height="2560" srcset="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/251112_acdc_fuoricampo_whatsapp_1080x3470_novembre-copia-scaled.jpg 797w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/251112_acdc_fuoricampo_whatsapp_1080x3470_novembre-copia-93x300.jpg 93w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/251112_acdc_fuoricampo_whatsapp_1080x3470_novembre-copia-319x1024.jpg 319w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/251112_acdc_fuoricampo_whatsapp_1080x3470_novembre-copia-768x2468.jpg 768w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/251112_acdc_fuoricampo_whatsapp_1080x3470_novembre-copia-478x1536.jpg 478w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-8499" src="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_fronte_rev.jpg" alt="2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_fronte_rev" width="2480" height="1748" srcset="https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_fronte_rev.jpg 2480w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_fronte_rev-300x211.jpg 300w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_fronte_rev-1024x722.jpg 1024w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_fronte_rev-768x541.jpg 768w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_fronte_rev-1536x1083.jpg 1536w, https://www.casadelcinematrieste.it/wp-content/uploads/2025/11/2025_acdc_fuoricampo_novembre_flyer_fronte_rev-2048x1444.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2480px) 100vw, 2480px" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it/2025/11/11/fuori-campo-cultura-del-territorio-cinema-ariston/">FUORI CAMPO. CULTURA DEL TERRITORIO &#8211; CINEMA ARISTON</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.casadelcinematrieste.it">Associazione Casa del Cinema. Trieste</a>.</p>
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