Date

19 Nov 2025

Time

20:30

Cost

€6,00
Category

rassegna cinematografica
OMERO ANTONUTTI: UNA VITA FRA TEATRO E CINEMA
organizzazione: associazione Casa del Cinema di Trieste

Cinema Ariston – Viale Romolo Gessi 14, Trieste
Mercoledì 19 novembre 2025 – ore 20.30

Matlosa
Svizzera, 1981, 90′
di Villi Hermann
con Omero Antonutti, Francesca De Sapio, Flavio Bucci, Nico Pepe
Versione originale in italiano

Proiezione alla presenza del regista Villi Hermann

 

POSTER_MATLOSA

 

Il film narra la storia immaginaria di una famiglia ticinese che parte per il week-end, un venerdì sera, e si reca nella casa di montagna dove Alfredo (Omero Antonutti), il protagonista, ha vissuto l’infanzia. Ma il viaggio in valle, che moglie e figli subiscono, non è un’evasione, è un rito ossessivo che il protagonista rinnova di settimana in settimana alla ricerca del suo passato.

Resuscitati dalla presenza di determinati oggetti o da circostanze fortuite, insorgono nella mente di Alfredo i ricordi: si rivede prima bambino alle prese con la realtà contadina, poi adolescente, indifeso ed insicuro, costretto a vivere l’esperienza del collegio fuori cantone. Anche in città a Lugano, sul lavoro, il passato preme invadendo il presente: la mancata promozione fa riemergere altre umiliazioni che spiegano quella attuale.

L’equilibrio precario di Alfredo si logora così poco a poco. Le ragioni fondamentali della sua crisi risiedono nell’impossibilità di trovare un equilibrio fra l’infanzia vissuta in un mondo contadino, scomparso o snaturato, e la maturità vissuta in un presente marcato da una quotidianità frustrante, da un lavoro ripetitivo; egli non riesce insomma a conciliare questi due aspetti della sua vita.

All’interno di questa frattura fra un passato introvabile ed un presente insoddisfacente, si insinua una seconda contraddizione: il tentativo di ritrovare l’infanzia è complicato dalla ricerca di un padre ‑ reale o simbolico che sia ‑ che è stato appunto un “matlosa”, un girovago, un senza dimora fissa, interpretato da Flavio Bucci.

Biografia – Imagofilm Lugano / Villi Hermann

Fondata nel 1981 dal regista Villi Hermann, Imagofilm Lugano è una casa di produzione indipendente specializzata in lungometraggi d’autore, documentari creativi e opere prime. Hermann, membro dell’Association of Swiss Film Makers (ARF/FDS), del gruppo GARP, dell’AFAT e della European Film Academy, ha ricevuto nel 2011 il Premio Cinema Ticino al Locarno Film Festival.

Per oltre mezzo secolo Imagofilm Lugano ha contribuito in modo significativo alla scena cinematografica svizzera, producendo i film realizzati da Villi Hermann, sostenendo giovani registi della Svizzera italiana e partecipando a coproduzioni internazionali con Italia, Francia, Belgio e Algeria. Le scelte artistiche della casa di produzione si orientano verso il cinema d’autore, opere prime e seconde, e progetti legati a tematiche sociali, storiche e artistiche.

Tra i titoli più rappresentativi firmati da Villi Hermann figurano San Gottardo (Pardo d’argento al Festival di Locarno, 1977), Matlosa (1981), Innocenza (1986), Bankomatt (in concorso alla Berlinale, 1989), oltre a numerosi documentari dedicati all’arte, alla memoria storica e alle personalità della cultura europea. Parallelamente, Imagofilm ha contribuito alla crescita di una nuova generazione di autori con film quali Sinestesia di Erik Bernasconi (2010), Tutti Giù di Niccolò Castelli (Festival di Locarno 2012) e Cronofobia di Francesco Rizzi (2018). Tra le coproduzioni internazionali si segnala La buca di Daniele Ciprì (2014), interpretato da Sergio Castellitto, Rocco Papaleo e Valeria Bruni Tedeschi.

Nel 2021 il 56. Solothurner Filmtage ha dedicato a Villi Hermann una retrospettiva completa all’interno del programma speciale “Rencontre”, la prima in Svizzera a riunire l’intera opera del regista e produttore, oggi disponibile anche in formato digitale su diverse piattaforme elvetiche.

Negli anni più recenti Imagofilm ha proseguito la propria attività con nuove produzioni e coproduzioni, tra cui CHoisir à vingt ans (2017), Oltre il confine. La storia di Ettore Castiglioni (2017), Atlas di Niccolò Castelli (film d’apertura delle 56. Giornate di Soletta, 2021) e il documentario Flavio Paolucci. Da Guelmim a Biasca di Villi Hermann, presentato in anteprima nel 2024.

Organizzazione: associazione Casa del Cinema di Trieste
Ingresso €6


Location

Cinema Ariston
Viale Romolo Gessi, 14, 34123 Trieste TS