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SUMMARY:DONNE IN MOVIMENTO: DALL’IMMAGINE ALLA PAROLA
DESCRIPTION:domenica 22  febbraio\nSala Sbisà – Magazzino 26\nore 11\nDonne in movimento: dall’immagine alla parola\nVisita teatralizzata a cura di Trart\nTesto di Sabrina Morena e Federica Luser\ncon Eva Maver\nalla fisarmonica Carlo Moser\n\nLe donne di Trieste erano anche scrittrici e intellettuali raffinate che vivevano le contraddizioni dei primi anni del Novecento. La  fotografia di una giovane donna lavoratrice che attraversa il canale di Ponterosso  è  l’ immagine principale della mostra. Proprio da questa figura in movimento parte un racconto teatrale in cui si tratteggia la dimensione letteraria triestina fatta di storie di donne diverse, ma tutte accomunate dalla ricerca di libertà e di emancipazione.\nLa sartina  incontra o sente parlare di Willy Dias alle prese con le sue prime esperienze giornalistiche, di Marica Nadlišek Bartol  che fonda la prima rivista femminile slovena, di  Elody Oblath che scrive delle sue inquietudini esistenziali a Scipio Slataper.  Nella Cambon suscita scalpore più per le sedute spiritiche che organizza a casa sua che per le sue poesie. Haydée scrive delle diverse figure di donne e Giuseppina Martinuzzi scrive pamphlet politici in nome del riscatto e dell’internazionalismo. Sullo sfondo la mostra fotografica con le strade di Trieste dove corre la sartina alla ricerca della stoffa per vestire la contessa Valmarin, detta la “vampira”.\n\n\nNell’ambito della mostra a cura di Claudio Ernè e Massimiliano Muner, “Volti di donna. Nella Trieste della Belle Époque”, un percorso espositivo che restituisce alla città uno sguardo sorprendentemente moderno sulla sua vita quotidiana agli inizi del Novecento.\nL’esposizione, visitabile fino al 15 marzo 2026 dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 17, riunisce 70 fotografie stampate su pannelli e 100 fotografie originali, componendo un insieme di grande fascino che permette di riscoprire atmosfere, gesti e volti di un’epoca in trasformazione.\nL’iniziativa è realizzata dalla Casa del Cinema di Trieste con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Fondazioni Casali, in collaborazione con Associazione Hubgrade, I.R.C.I., Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e Trart, e in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo.\n\n \n \n \n \n#CinemaCultura, #ZonediCinema, #ArteMultidisciplinare, #EventiCulturali\n
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