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Visoni di storia al Teatrino di San Giovanni!

Visioni di storia - pagine singole-1

Nel centenario della Prima Guerra Mondiale, lo schermo del Teatrino Franco e Franca Basaglia e del Foyer Cecchelin diventa scenario di Visioni di storia. 100 anni di cinema sulla Grande Guerra un percorso culturale che incrocia le forme dello spettacolo alle riflessioni storiche.
Il programma procede attraverso cent’anni di storia del cinema, mettendo in luce l’evoluzione delle modalità di rappresentazione; un titolo per ogni decennio, a rimarcare l’impatto della Grande Guerra nell’immaginario di un intero secolo, in un programma di dodici serate che saranno presentate da storici e critici cinematografici, per ripercorrere i luoghi e i temi del conflitto.

Presentata al Punto Enel di Trieste la 15° edizione dell’International ShorTS Film Festival

Presentato venerdì 20 giugno al Punto Enel di Trieste alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, dell’assessore alla cultura Franco Miracco, la Presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, il Responsabile Customer Service Enel Energia per il Nordest Luigino Zuin e Chiara Valenti Omero la 15.ma edizione dell’International ShorTS Film Festival, il festival del corto più “hot” d’Italia.

Il festival festeggia i suoi primi quindici anni con la nota competizione tra i migliori corti di tutto il mondo, che si contenderanno il Premio Punto Enel di 10.000 Euro. In gara per la sezione Nuove Impronte anche dieci opere prime italiane, mentre saranno a Trieste Francesca Neri, a cui l’International ShorTS Film Festival dedica la sua retrospettiva, e la giovane attrice emergente Elena Radonicich protagonista della prospettiva 2014.
Ma non solo, l’associazione Maremetraggio offre anche un omaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia con “Rewind”, e un focus sul Sol Levante in collaborazione con l’associazione italo-giapponese YUJO.
Insieme a Cividin Viaggi, propone un pacchetto cinema-oriented per visitare la splendida città di Trieste in modo decisamente originale attraverso i set cinematografici naturali e architettonici che hanno ispirato Visconti, Coppola, Comencini, Tornatore e molti altri registi.
E poi ancora, l’incontro con le case di distribuzione, la collaborazione con il Premio internazionale per la sceneggiatura Mattador, il premio “Oltre il Muro”, la collaborazione con il contest creativo DAI-AVRAI, con la Bavisela e MyMovies.it.
Inoltre, per il pubblico, il contest in collaborazione con Il Piccolo di Trieste #mareshorTS.

MAGAZZINO DELLE IDEE, PROIEZIONE DEL FILM TV CON LIV ULLMANN “LA DONNA DEL MARE”, VENERDI’ 27 GIUGNO ALLE ORE 17.30 IN COLLABORAZIONE CON LA CASA DEL CINEMA

Trieste, 24 giugno 2014. Dopo il successo registrato con la prosa teatrale e l’interpretazione di Pamela Villoresi con oltre 110 spettatori, spazio al cinema, venerdì 27 giugno alle 17.30 nell’Auditorium del Magazzino delle Idee, nell’ambito delle iniziative collaterali della mostra di Anna Maria Ducaton, La Donna del mare – attorno al pensiero della libertà. Grazie alla collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste, si svolge infatti la proiezione de La donna del mare (Fruen fra havet, Svezia, 1979, col., 121’), film tv nella versione originale sottotitolata in italiano, per la regia di Peter Bronken. Rifacimento dell’omonimo dramma di Henrik Ibsen, il film è interpretato nel ruolo della protagonista dalla straordinaria attrice norvegese Liv Ullmann, musa di Ingmar Bergman con il quale lavorò in capolavori come “Persona”, “Sussurri e grida”, “Scene da un matrimonio”. Introduce l’iniziativa, ad ingresso libero sino ad esaurimento dei posti, Daniele Terzoli, Presidente de La Cappella Underground. Presente all’incontro anche l’artista Annamaria Ducaton, la cui mostra nella prima settimana di apertura ha superato le duecento presenze.

Un secondo appuntamento è previsto per venerdì 4 luglio ore 17.30, con la proiezione dello sceneggiato televisivo RAI La donna del mare (Italia, 1956, 124′), nell’edizione in bianco e nero
per la regia di Franco Enriquez, con protagonista Evi Maltagliati accanto a Memo Benassi, Giulia Lazzarini, Anna Menichetti, Paolo Carlini. La proiezione, in collaborazione con RAI Teche, sarà presentata dalla regista e giornalista Noemi Calzolari.

Annamaria Ducaton, La Donna del mare è un evento promosso dai Servizi culturali della Provincia di Trieste e sostenuto dalla Fondazione CRTrieste, al quale hanno collaborato il Civico Museo teatrale Carlo Schmidl di Trieste e l’Associazione Casa del Cinema di Trieste.

Tratti, Ritratti e Sogni

La Provincia di Trieste inaugura sabato 10 maggio, alle 18, al Magazzino delle Idee (Corso Cavour, ingresso lato mare), la mostra Tratti, ritratti e sogni. Per Alberto. 60 fotografie di Fulvia Pedroni Farassino:
Si tratta di un affettuoso omaggio che Fulvia Farassino, fotografa professionista, rivolge al marito Alberto Farassino, critico cinematografico e giornalista del quotidiano ‘La Repubblica’, titolare della cattedra di storia del cinema all’Università di Trieste per oltre vent’anni, scomparso prematuramente nel 2003.

Tratti, ritratti e sogni è un evento promosso dai Servizi culturali della Provincia di Trieste e dall’Associazione Casa del Cinema, con il sostegno della Fondazione CRTrieste. L’esposizione sarà visitabile, con entrata libera, fino a domenica 8 giugno, e sarà affiancata da un calendario di proiezioni e incontri nell’Auditorium del Magazzino delle Idee.
INFO
Tratti, ritratti e sogni
Magazzino delle Idee, Corso Cavour (ingresso lato mare), Trieste
11 maggio 2014 – 8 giugno 2014
INGRESSO GRATUITO
Orari di apertura
martedì e mercoledì 10-13
giovedì 10-17
venerdì 10-13/16-20
sabato e domenica 16-20
Chiusura tutti i lunedì
Informazioni
tel. 040 3798 500
cultura@provincia.trieste.it

‘NDEMO IN CINE! L’ARISTON RIPARTE CON “LA GRANDE BELLEZZA” VENERDÌ 7 MARZO A INGRESSO LIBERO, E CON LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DELLA CAPPELLA UNDERGROUND

‘Ndemo in cine era il titolo di un libro pubblicato alla fine degli anni ’90 dal grande critico cinematografico triestino Tullio Kezich. E proprio con questo slogan, La Cappella Underground, storico cineclub triestino che quest’anno festeggia il 45esimo anniversario della sua fondazione, annuncia la notizia lungamente attesa dal pubblico cinefilo del capoluogo giuliano.

Il cinema Ariston, sala d’essai di Viale Romolo Gessi n. 14 a Trieste, riparte venerdì 7 marzo con la nuova programmazione della Cappella Underground: il primo film, alle ore 20.30 con ingresso libero, sarà “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, premio Oscar come miglior film straniero.

Nel prossimo fine settimana, sabato 8 e domenica 9 marzo, arriverà sullo schermo dell’Ariston il film-simbolo del “cinema made in FVG”: Zoran, il mio nipote scemo del regista goriziano Matteo Oleotto, vincitore del premio del pubblico alla Settimana della Critica in occasione dell’ultima Mostra di Venezia.

Affermatosi alla fine degli anni ’70 come una delle sale di riferimento per il cinema d’essai nelle Tre Venezie, con l’originale gestione di Mario de Luyk e Piero Percavassi, già esponenti della stessa Cappella Underground e promotori delle celebri rassegne del “Festival dei Festival”, il cinema Ariston è sempre rimasto nel cuore dei triestini come roccaforte del cinema di qualità, anche negli anni più recenti grazie al generoso impegno di Isidoro Brizzi.

E il cinema di qualità resterà al centro della futura programmazione, con proiezioni e rassegne di film d’autore e nuove scoperte, classici restaurati e film in lingua originale, incontri con i protagonisti del cinema italiano e con i registi emergenti della scena regionale. Un programma che nel corso dei prossimi mesi si rafforzerà anche grazie alla prossima digitalizzazione e al rilancio dell’Arena estiva, nella prospettiva di una sempre più ampia collaborazione con le principali associazioni di cultura cinematografica del Friuli Venezia Giulia.

Con questa nuova attività, che va ad affiancarsi al servizio pubblico di Mediateca attivo nella sede della Casa del Cinema, alle molteplici rassegne e incontri con i protagonisti del cinema proposte nel corso dell’anno in varie sedi cittadine, ai corsi di formazione e laboratori didattici, al festival della fantascienza Trieste Science+Fiction, il centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche La Cappella Underground completa il ventaglio della propria offerta culturale nel settore della settima arte.

Informazioni sul sito www.lacappellaunderground.org e sulla pagina facebook la.cappella.underground seguendo l’hashtag #ndemoincine

INTRODUZIONE AI MESTIERI DEL CINEMA

/ Mediateca Lab

Mediateca / La Cappella Underground
Febbraio – Maggio 2014

Una serie di workshop intensivi di introduzione ai mestieri del cinema e dell’audiovisivo, per imparare gli strumenti e le tecniche base di sceneggiatura, regia, recitazione in telecamera, fotografia e ripresa, montaggio, trucco, scenografia, fonica. Ogni workshop dura dalle 12 alle 16 ore ed è organizzato nei giorni del weekend, di modo da favorire la più ampia partecipazione.
I docenti sono professionisti che hanno esperienza nei vari settori sopra elencati. Gli workshop si tengono presso gli spazi de La Cappella Underground (piazza Duca degli Abruzzi, 3) se non diversamente indicato.
Il progetto è promosso dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste.
Il coordinamento del progetto è a cura della Mediateca di Trieste, gestita da La Cappella Underground, Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive attivo da oltre 40 anni sul territorio e da tempo impegnato nella realizzazione di laboratori didattici su cinema e audiovisivi. Per il progetto, La Cappella Underground si avvale della collaborazione della Friuli Venezia Giulia Film Commission, che ha collaborato alla realizzazione di numerosi film premiati negli ultimi anni ed è una delle realtà più apprezzate nel panorama nazionale.
Possono partecipare agli workshop tutti gli interessati, non è richiesta esperienza.
Il costo per l’iscrizione a ciascun workshop è di 100 euro. Gli iscritti ad altri workshop all’interno del programma hanno diritto ad un sconto del 20% sul costo di workshop successivi cui intendano iscriversi.
Il termine per le iscrizioni è il lunedì prima della partenza del workshop. All’atto dell’iscrizione viene richiesta una caparra, che viene restituita nel caso in cui il workshop non raggiunga il numero minimo di partecipanti per l’attivazione.
Per ogni workshop, il numero minimo partecipanti perché venga attivato è 8, il massimo è 12.
L’età minima dei partecipanti è 18 anni.

Calendario:

sabato 22 / domenica 23 febbraio 2014
Recitazione davanti alla telecamera
trainer: Lorenzo Acquaviva

sabato 08 / domenica 09 marzo 2014
Direzione della Fotografia
trainer: Daniele Trani

venerdì 14 / sabato 15 marzo 2014
Fonica
trainer: Francesco Morosini

sabato 22 / domenica 23 marzo 2014
Sceneggiatura
trainer: Andrea Magnani

sabato 29 / domenica 30 marzo 2014
Scenografia
trainer: Marta Maffucci

venerdì 04 / domenica 06 aprile 2014
Regia
trainer: Davide Del Degan

venerdì 09 / domenica 11 maggio 2014
Montaggio
trainer: Beppe Leonetti

venerdì 16 / domenica 18 maggio 2014
Musica per film
trainer: Luca Ciut

TRIESTE FILM FESTIVAL – 25^edizione – 17-22 gennaio 2014

Il Trieste Film Festival, il principale appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro-orientale, giunge all’importante traguardo del quarto di secolo. La rassegna, diretta da Annamaria Percavassi e Fabrizio Grosoli ospiterà anche quest’anno le sue proiezioni al Teatro Miela e alla Sala Tripcovich. Il programma, come di consueto, darà spazio ai tradizionali concorsi internazionali (lungometraggi, cortometraggi, documentari), a eventi speciali, omaggi, incontri (quelli con il pubblico e la stampa si terranno al Caffè San Marco), masterclass e a una tavola rotonda sul cinema “made in FVG”. Completano il programma il workshop intensivo di formazione EASTWEEK, in collaborazione con il Premio Mattador, la quarta edizione del PREMIO SALANI (in collaborazione con l’Associzione Corso Salani) e di WEMW (When East Meets West, in collaborazione con il Fondo per l’Audiovisivo del FVG) il forum dedicato alle coproduzioni tra i paesi dell’Europa dell’Est e dell’Europa Occidentale, quest’anno dedicato al Benelux.
Ad aprire il festival sarà il 17 gennaio alla Sala Tripcovich in anteprima italiana l’ultimo film di Danis Tanović (cineasta premiato con l’oscar nel 2001 per No Man’s Land) dal titolo EPIZODA U ŽIVOTU BERAČA ŽELJEZA (Un episodio di un raccoglitore di ferro), una produzione bosniaco, francese, slovena che vede la partecipazione anche di Rai Cinema.

ARRIVA A TRIESTE MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE IL PICCOLO FESTIVAL DELL’ANIMAZIONE: AL TEATRO MIELA UN PROGRAMMA INTERNAZIONALE DI CORTOMETRAGGI E IL FILM “TITO ON ICE”

Il Piccolo Festival dell’Animazione, giunto quest’anno alla 6° edizione con un calendario che coinvolge i quattro capoluoghi del Friuli Venezia Giulia, prosegue il suo tour regionale e sbarca a Trieste mercoledì 18 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Miela. Il programma della serata, che sarà presentato dalla direttrice del PFA Paola Bristot assieme a Igor Prassel, direttore di Animateka Film Festival di Lubiana, propone una selezione internazionale di cortometraggi d’autore, a cui farà seguito la proiezione del pluripremiato lungometraggio Tito on Ice di Max Andersson e Helena Ahonen. A Trieste, il PFA è organizzato in collaborazione con l’associazione Casa del Cinema e coinvolge nella produzione Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival, Bonawentura, La Cappella Underground, Maremetraggio; inoltre, Trieste Contemporanea. Dialoghi con l’arte dell’Europa Centro orientale, che ospiterà allo Studio Tommaseo un secondo appuntamento con il PFA sabato 28 dicembre alle ore 18.30.

Le tappe del PFA tracciano un percorso capace di offrire un panorama delle contemporanee produzioni di cortometraggi d’animazione: vedere questi film, di solito è possibile solo nei grandi circuiti dei Festival Internazionali che si stanno diramando in tutti i Paesi europei, visto il crescente interesse di questo particolare linguaggio cinematografico, da parte non solo di un pubblico di appassionati. Si tratta di animazioni d’autore, che privilegiano una sensibilità estremamente personale e stilistica molto precisa. Per questo sono tutte spiccatamente originali, molto diverse da quelle che passano nei canali della grande industria del cinema.

A Trieste, in una serata che si preannuncia di grande impatto, si potranno vedere: Fibonacci Bread (Croazia, 2012), realizzato con la tecnica grafico-pittorica inconfondibile di Danijel Žeželj, graphic novelist, illustratore e animatore nato a Zagabria, fondatore dello studio Petikat; It’s Such a Beautiful Day (USA, 2011/2012) del regista e animatore texano Don Hertzfeldt, ultimo episodio di una trilogia che ha per soggetto e protagonista un personaggio di nome Bill, intrisa di black humor, surrealismo e tragicommedia, celebrata nei festival di tutto il mondo; My Name Is Boffer Bings (Ungheria, 2012) di László Csáki, attivo alla Moholy-Nagy University of Art and Design di Budapest, thriller metropolitano basato su un racconto breve di Ambroise Bierce, prodotto con la tecnica del disegno con gesso; Sneh (Snow, Slovacchia/Francia, 2013) di Ivana Šebestová, esplorazione di temi al femminile, con una protagonista che, nel suo disperato bisogno d’amore, se ne inventa uno immaginario, attraverso paesaggi, luoghi, invenzioni esotiche intrise del fascino dell’Estremo Oriente; Rocks in my Pockets Linda (USA, 2013) di Signe Baumane, autrice lettone, diplomata in filosofia a Mosca e poi trasferitasi a Brooklyn, anteprima di un lungometraggio che parte dall’idea tecnica di creare una scenografia di cartapesta su cui poi inserire i disegni animati in 2D. La giuria popolare sarà chiamata a votare i lavori presentati. A seguire, sarà proiettato il film lungometraggio Tito on Ice (Svezia/Germania, 2012), realizzato dall’autore di fumetti svedese Max Andersson, residente in Germania, e della sua compagna Helena Ahonen: un film nato da un viaggio, intrapreso da Andersson con lo sceneggiatore Lars Sjunesson negli anni 2000, “nei paesi dell’ex-Yugo, avendo come compagno di viaggio, il manichino del corpo putrescente dell’ultimo presidente yugoslavo Josip Broz Tito”, come segnala il celebre fumettista serbo Aleksandar Zograf in una nota al film scritta per il PFA. “Loro meta erano questi posti che, per la maggior parte, stavano ancora cercando di riprendersi dagli eventi drammatici accaduti pochi anni prima. Max e Helena hanno filmato alcuni dei luoghi importanti per la cultura underground balcanica, cercando di catturare lo humor nero delle persone incontrate”. Un film che combina animazione e documentario, fatti reali e fiction, con umorismo assurdo e arte indipendente dell’Europa del Sud, vista da occhi e menti non così diverse, dell’Europa del Nord, sul tappeto sonoro di musica new wave yugoslava degli anni ‘80 e composizioni più recenti di band della stessa area.

SET APERTO: GIOVANI A SCUOLA DI CINEMA

Studenti e giovani apprendisti che assistono alle riprese di un cortometraggio girato da veri professionisti, proprio come se si trovassero di fronte ad una performance teatrale. E’ questo in estrema sintesi il progetto “SET APERTO”, una sorta di spettacolo interattivo che vede come protagoniste le diverse figure professionali impegnate sul set, in cui alla concreta realizzazione del corto si alternano momenti di spiegazione e confronto sulle dinamiche che caratterizzano la produzione di un film.

Nel corso di tre giornate – previste per il 3, 4 e 5 dicembre prossimi presso la Sala Tripcovich di Trieste – ogni ruolo della troupe verrà definito, analizzato e approfondito dagli stessi professionisti, con il preciso obiettivo di mettere in luce l’attenta sinergia tra i vari reparti di produzione. Sceneggiatore, regista, direttore della fotografia, truccatore, operatore, fonico, direttore di produzione e montatore parleranno delle rispettive mansioni facendo esplicito riferimento alle scelte messe in atto sul set e mostrando come ogni singola decisione debba integrarsi perfettamente con quelle prese da un altro reparto. In questo modo teoria e pratica si mescoleranno per riuscire a dare una visione completa del singolo mestiere che di volta in volta verrà messo sotto i riflettori e spiegato al giovane pubblico presente, che comprenderà anche studenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Trieste.

Giunto alla seconda edizione, il progetto quest’anno prevede una novità: alle riprese del cortometraggio parteciperà anche una giovane troupe di ragazzi che, dopo aver seguito un corso di formazione organizzato dalla Casa del Cinema di Trieste e svolto un tirocinio presso alcune società locali, potrà confrontarsi direttamente con una vera e propria esperienza produttiva professionale.

Ideata dal Fondo per l’Audiovisivo del FVG, l’iniziativa rientra tra le azioni progettate dall’Area Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste nell’ambito della seconda sperimentazione del Piano Locale Giovani – Citta Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

“SET APERTO” rappresenta un nuovo percorso formativo in grado di offrire una reale comprensione dei principali ruoli coinvolti nella realizzazione di un film grazie ad una vera e propria immersione all’interno di un set cinematografico. Il progetto è rivolto ai ragazzi dai 18 ai 35 anni appassionati di cinema che intendono fare di questo settore una professione futura: chi fosse interessato ad assistere alle riprese e alle sessioni di formazione può inviare una mail di conferma entro le ore 13.00 di lunedì 2 dicembre al seguente indirizzo: info@audiovisivofvg.it.
La partecipazione è gratuita.

Fondo per l’Audiovisivo del FVG
Finanziato dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, il Fondo per l’Audiovisivo del FVG si pone come obiettivo principale quello di favorire lo sviluppo delle imprese locali che operano nel settore della produzione audiovisiva, nonché di contribuire alla qualificazione delle relative risorse professionali. Attraverso l’istituzione di più Bandi all’anno l’Amministrazione Regionale, tramite il Fondo, concede contributi ad imprese di produzione indipendenti aventi sede nel Friuli Venezia Giulia fino alla misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile per la formazione, lo sviluppo di progetti e la distribuzione di prodotti audiovisivi destinati al mercato regionale, nazionale e internazionale; il beneficiario dovrà garantire il resto del finanziamento. Per le borse di studio, il contributo potrà arrivare al 90 per cento.
Tre sono i settori interessati alla richiesta dei contributi: FORMAZIONE, SVILUPPO e DISTRIBUZIONE.
Possono venire presentate opere dei seguenti generi: cortometraggi, filmati d’animazione, documentari e fiction.

Per info:
ASSOCIAZIONE FONDO PER L’AUDIOVISIVO DEL FVG
info@audiovisivofvg.it

http://www.audiovisivofvg.it/

UFFICIO STAMPA
Elisa Bordon 340 3285852

ARRIVA L’INVASIONE DELLA FANTASCIENZA CON IL FESTIVAL “TRIESTE SCIENCE+FICTION”, DAL 30 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE

Trieste torna ad essere la capitale della fantascienza dal 30 ottobre al 3 novembre 2013 con la tredicesima edizione di “Trieste Science+Fiction”, manifestazione internazionale organizzata da La Cappella Underground nel capoluogo giuliano, che quest’anno celebrerà il 50esimo anniversario del primo storico Festival della Fantascienza.
Ospite d’onore di questa edizione di “Trieste Science+Fiction” sarà il regista premio Oscar Gabriele Salvatores, al quale il festival assegnerà il premio alla carriera Urania d’Argento (in collaborazione con la rivista Mondadori Urania).
Autore nel 1996 con Nirvana del più grande successo di pubblico nel cinema di fantascienza italiano, il regista di Mediterraneo, Denti, Io non ho paura, Come Dio comanda, Educazione siberiana, da sempre attento al cinema di genere e all’utilizzo delle nuove tecnologie, incontrerà il pubblico della kermesse e sarà al centro di un programma speciale realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. Salvatores è attualmente impegnato a Trieste, grazie alla collaborazione della FVG Film Commission, sul set del suo nuovo lungometraggio The Invisible Boy (Il ragazzo invisibile), romanzo di formazione in chiave fantasy prodotto dalla Indigo Film con RAI Cinema.
Anche quest’anno, il cinema sarà dunque al centro della kermesse, con anteprime nazionali e internazionali delle migliori produzioni nel genere science fiction, fantasy e horror. La selezione ufficiale presenterà due concorsi internazionali: filmakers indipendenti da tutto il mondo si contenderanno il Premio Asteroide per il miglior lungometraggio di fantascienza; la competizione europea per il Premio Méliès d’Argento al miglior film fantastico e al miglior cortometraggio è organizzata in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation.

Tra i titoli che saranno presentati in anteprima nella selezione ufficiale ci sarà Europa Report di Sebastián Cordero, lungometraggio in stile found footage che racconta del primo viaggio verso Europa, satellite di Giove, per un equipaggio multirazziale alla ricerca di forme di vita aliene. Dagli USA arriva anche Big Ass Spider! di Mike Mendez, rilettura dei classici sci-fi sul tema dei mostri giganti, con un mastodontico ragno alieno in fuga da un laboratorio militare e pronto a riversare la sua furia distruttiva su Los Angeles. E’ una produzione olandese The Frankenstein’s Army di Richard Raaphorst, zombie-movie ambientato alla fine della seconda guerra mondiale, con un esercito ispirato agli esperimenti del Dr. Frankenstein ai comandi delle truppe naziste. The Returned del regista spagnolo Manuel Carballo propone lo scenario di un mondo post-apocalittico infettato da un virus, dove i contagiati vivono un’esistenza normale grazie a una proteina in via di
esaurimento. Robot & Frank dell’esordiente Jake Schreier, con protagonista Frank Langella, racconta la bizzarra amicizia di un uomo segnato dall’Alzheimer con un androide programmato per fargli da badante.
La sezione Spazio Italia ospiterà un omaggio ad Antonio Margheriti con la proiezione del documentario The Outsider – Il Cinema di Antonio Margheriti realizzato dal figlio Edoardo Margheriti nel decennale della scompara del Maestro, con interviste a Barbara Bouchet, Enzo G. Castellari, Corinne Clery, Ernesto Gastaldi, William Lustig, Mike Malloy, Franco Nero, Dardano Sacchetti, John Steiner, Antonio Tentori.
“Trieste Science+Fiction”, nuovo festival della fantascienza nato nell’anno 2000, è manifestazione dedicata all’esplorazione dei mondi del fantastico, dei linguaggi sperimentali e delle nuove tecnologie nelle produzioni di cinema, televisione, arti visive e dello spettacolo. Il festival è organizzata dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste, della Camera di Commercio di Trieste, dell’Università di Trieste, della Fondazione CRTrieste, della Fondazione Benefica Alberto & Kathleen Casali e dell’associazione Casa del Cinema di Trieste.
La sede principale di “Trieste Science+Fiction”, dopo il successo dell’esperienza dello scorso anno, sarà la Sala Tripcovich, grazie alla collaborazione del Comune di Trieste e della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi. L’adiacente palazzo della Casa del Cinema, sede delle principali associazioni di cultura cinematografica cittadine, sarà il quartier generale dell’organizzazione, e con la collaborazione del Teatro Miela ospiterà le sezioni collaterali del festival. Inoltre, nel restaurato spazio espositivo del Magazzino delle Idee, con la collaborazione della Provincia di Trieste, dal 25 ottobre al 17 novembre sarà aperta al pubblico una mostra di materiali iconografici per celebrare il 50esimo anniversario del “Festival Internazionale del Film di fantascienza”, la cui prima edizione si svolse a Trieste nel 1963 e che nell’arco di vent’anni, fino al 1982, ospitò nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia grandi personalità come Forrest J Ackerman, Arthur C. Clarke, Roger Corman, Umberto Eco, Riccardo Freda, Frederik Pohl, Bertrand Tavernier.

Il manifesto del festival è un disegno originale realizzato dall’illustratore e fumettista triestino Mario Alberti, disegnatore per la casa editrice Bonelli di numerosi albi delle collane di Nathan Never e Legs Weaver, autore con Luca Enoch della serie Morgana per l’editore francese Les Humanoides Associes, collaboratore della Dc Comics e della Marvel (ha realizzato le tavole delle serie limitate X-Men & Spider-Man e Spider-Man & The Fantastic Four), fra i realizzatori di Les Chroniques de Légion per le edizioni francesi Glenat, attualmente all’opera sulla mini-serie Cutting Edge, scritta da Francesco Dimitri e pubblicata da Delcourt.
Il Premio Asteroide dell’edizione 2013, creato ogni anno da un artista diverso per premiare la migliore opera prima o seconda di registi italiani ed internazionali di genere science fiction e fantasy, quest’anno sarà realizzato da Michele Spanghero, artista emergente internazionale nato a Gorizia nel 1979.