news

ESTERNO/GIORNO e TRIESTE FILM FESTIVAL

IN OCCASIONE DEL FESTIVAL LE ULTIME DUE PASSEGGIATE CINEMATOGRAFICHE ALLA SCOPERTA DI TRIESTE E DELLA SUA PROVINCIA. APPUNTAMENTO SABATO 23 E DOMENICA 24 GENNAIO 2016.

APERTE LE PRENOTAZIONI.

Ultima occasione per partecipare alle passeggiate cinematografiche di Esterno/Giorno il progetto di Casa del Cinema, Delegazione FAI di Trieste, Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trieste, Associazione Kinoatelje, Lister Sartoria Sociale e sostenuto dalla Provincia di Trieste, che porta alla scoperta “luoghi del cinema” di Trieste e della sua provincia. Un modo diverso di guardare alla città, ai siti di maggior pregio e alla cultura del nostro territorio attraverso la lente del Cinema.

Per gli ultimi due appuntamenti, in programma sabato 23 e domenica 24 gennaio 2016 alle ore 14.00, in concomitanza con il Trieste Film Festival, sono previsti due diversi itinerari cittadini “Alla scoperta della Trieste del Cinema”, entrambi condotto dal critico cinematografico Nicola Falcinella. 

La passeggiata di sabato 23  (ritrovo ore 14.00 presso la fontana all’inizio del viale XX settembre e arrivo nella sede della Casa del Cinema in Piazza Duca degli Abruzzi) andrà alla scoperta di una Trieste più nascosta. Una Trieste dall’atmosfera più noir, spesso non immediatamente riconoscibile, che anche Tornatore ci mostra nelle sue pellicole. Invece con l’itinerario di domenica 24 (ritrovo ore 14.00 davanti alla Casa del Cinema/Teatro Miela) si torna a guardare il mare, con una passeggiata che attraverserà il centro cittadino dal Miela, al Canal Grande, Piazza della Borsa, Cavana e Rive.

La visita è gratuita, ma è obbligatorio prenotarsi entro le ore 15.00 di venerdì 22 gennaio ai recapiti 339/4535962 o alla mail casadelcinema.trieste@gmail.com. Le prenotazioni saranno accettate in ordine di ricezione e fino ad esaurimento dei posti disponibili e saranno confermate tramite email dalla Casa del Cinema. 

Con queste due passeggiate si chiude la prima edizione di Esterno/Giorno. Un bilancio assolutamente positivo con oltre cinquecento (500) partecipanti in sole dieci visite. Non solo triestini, ma anche tanti turisti: quasi il 50% di coloro che hanno partecipato, con picchi nel periodo estivo e in occasione della Barcolana. Senza dimenticare gli ospiti dei Festival, che vi partecipano sempre con grande entusiasmo.

<<La proposta delle passeggiate in concomitanza dei Festival (ShorTS, I Mille Occhi, Trieste Science + Fiction e ora Trieste Film Festival), è sicuramente un valore aggiunto che è stato possibile offrire – commenta Chiara Valenti Omero, responsabile del progetto Esterno/Giorno per la Casa del Cinema -. Inoltre siamo riusciti a mettere in rete diverse realtà che si conoscono, comunicano, ma che hanno anche saputo lavorare insieme per un progetto di valore, quale quello di spingere a guardare in modo diverso la nostra Trieste e la sua provincia>>.

Si sta lavorando all’edizione numero due; grazie infatti alle numerosissime produzioni cinematografiche che vedono protagonista il territorio, non mancheranno di sicuro gli spunti per studiare nuovi percorsi e novità.

Info: www.casadelcinematrieste.it – FB/Associazione Casa del Cinema di Trieste

Hashtag: #esternogiorno, #FVGfilmlocation #TriesteSocial e #Discovertrieste

Piccolo Festival dell’Animazione

L’ottava edizione dell’iniziativa ideata dall’associazione Viva Comix con la direzione artistica di Paola Bristot apre il 14 dicembre a Trieste presso lo Studio Tommaseo con ospite speciale, grazie alla collaborazione con La Cineteca di Bologna, uno dei massimi interpreti dell’arte del disegno animato: il bulgaro canadese Theodore Ushev. Il festival tornerà a Trieste il 19 dicembre sempre allo Studio Tommaseo alle 18.30 con la proiezione delle Opere prime in competizione e il 28 dicembre al Teatro Miela con la maratona di film in competizione e le animazioni italiane

Studio Tommaseo e Teatro Miela di Trieste saranno due delle sette location culturali d’eccellenza della nostra regione – insieme a Cinemazero di Pordenone, Visionario di Udine, Villa Manin di Passariano di Codroipo, Cinecity di Lignano e Dobialab di Dobbia di Gorizia – che accoglieranno a dicembre il Piccolo Festival dell’animazione. L’iniziativa giunta quest’anno alla sua ottava edizione e ideata da Vivacomix con la direzione artistica di Paola Bristot e main sponsor il festival sloveno Animateka, torna dunque in Friuli Venezia Giulia per mostrare al pubblico la migliore produzione d’autore di cortometraggi e lungometraggi animati provenienti da tutto il mondo: un cinema “invisibile”, ricco e variegato, e che vive ingiustamente ai margini della programmazione cinematografica delle sale italiane.

Il festival proprio a Trieste aprirà il 14 dicembre alle 18.30 presso lo Studio Tommaseo con la presentazione ufficiale dell’iniziativa e insieme l’omaggio, dal titolo Antologica d’autore, all’artista Theodore Ushev, massimo interprete internazionale del disegno animato, e ospite in regione grazie alla collaborazione con La Cineteca di Bologna. In questa occasione di Ushev sarà presentato l’ultima opera, Sonámbulo, prodotto dallo studio croato Bonobo.

Il Festival tornerà allo Studio Tommaseo il 19 dicembre alle ore 18.30 con la proiezione delle Opere prime in competizione, e il 28 dicembre al Teatro Miela alle ore 21.00 con una vera e propria maratona di film: si comincia con le opere prime in competizione da tutto il mondo e si prosegue alle 22.30 con le animazioni italiane.

Theodore Ushev, è nato nel 1968 a Kyunstendil in Bulgaria, si è diplomato presso la National Academy of Arts di Sofia e la sua attività inizia come illustratore e grafico. Nel 1999 si reca a Montréal dove approfondisce gli studi legati alle discipline cinemtografiche multimediali. Fin dalle sue prime opere filmiche “Tower Bawher” (2006) and “Drux Flux” (2008), Ushev si è ispirato ai movimenti artistici d’Avanguardia europei che ha esplorato poi con esiti di grande impatto visivo nei suoi ultimi cortometraggi animati “Sonámbulo” (2015), “Gloria Victoria” (2013). In particolare in “Gloria Victoria” Ushev passa in rassegna gli stilemi del Costruttivismo Russo, sviluppando in un crescendo di tensione, quello che si potrebbe considerare un ideale manifesto contro il sistema di potere che genera la competizione e l’odio che porta inevitabilmente al conflitto.. Per questo sembrano non essere spenti gli echi della “Leningrad Symphony”, di Shostakovich, che scandisce il succedersi delle visioni del film anche fuori dalla sala cinematografica. In “Sonámbulo” (tratto da poem “Romance Sonámbulo” di Federico García Lorca), invece, il tono si fa più giocoso e Ushev interpreta il mondo incantato e popolare di Juan Mirò, divertendosi a dare un’impronta ludica ai pattern visivi surreali e astratti del grande autore spagnolo. In una recente intervista pubblicata su “Animac Magazine”, Theodore Ushev afferma di essere stato influenzato dalle arti visive, come dal teatro di Grotowskj, Artaud and Brooke. mentre tra gli animatori, cita come riferimento Švankmajer, Quay, e, specialmente, i films di Janie Gaiser. L’esperienza canadese, presso il National Film Board ha dato una grande spinta alle sue produzioni e gli ha permesso di esplorare tecniche come il 3D in “Gloria Victoria”.


Il Piccolo Festival dell’animazione
è promosso da Associazione Viva Comix col contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, in partnership con Animateka Film Festival (main partner) e Stripburger, C.E.C. – Centro Espressioni Cinematografiche, Cinemazero, Azienda Speciale Villa Manin, Visionario, CAV – Centro per le Arti Visive, Trieste Contemporanea Dialoghi con l’Est Europa, Associazione Casa del Cinema di Trieste, Cinecity, con la collaborazione di Comune di Udine, Comune di Trieste, Comune di Pordenone, Comune di San Vito al Tagliamento, Istituto Italiano di Cultura (Lubiana), OTTOmani Laboratori, Ordine degli Architetti di Pordenone, IIML di Udine, Scuola Media “Valussi” di Udine, Liceo Artistico “Galvani” di Cordenons (PN), Associazione Culturale Hamelin, Accademia di Belle Arti di Bologna, Associazione PaperMoon e la Cineteca di Bologna, programma Erasmus Plus.

WEEKEND CON ESTERNO/GIORNO

Aperte le prenotazioni per i nuovi appuntamenti con le passeggiate cinematografiche alla scoperta di Trieste e della sua provincia. Domenica 20.09 nuovo percorso con “Il Carso, il Mare, il Cinema”. 

Weekend in compagnia delle passeggiate cinematografiche di Esterno/Giorno il progetto di Casa del Cinema, Delegazione FAI di Trieste, Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trieste, Associazione Kinoatelje, Lister Sartoria Sociale e sostenuto dalla Provincia di Trieste, che porta alla scoperta “luoghi del cinema” di Trieste e della sua provincia. Un modo diverso di guardare alla città, ai siti di maggior pregio e alla cultura del nostro territorio attraverso la lente del Cinema.
Due gli appuntamenti in calendario che questa volta si affiancano a I MILLE OCCHI – Festival internazionale del cinema e delle arti, giunto alla sua XIV edizione.

Teatri a Teatro 2015 – Generazioni

Si apre mercoledì 22 luglio alle ore 21 nel Parco di San Giovanni la rassegna di cinema all’aperto Generazioni, nell’ambito del festival “Teatri a Teatro 2015”, promosso e sostenuto dalla Provincia di Trieste. La rassegna, al Teatrino Franco e Franca Basaglia – Foyer Cecchelin con ingresso libero, è curata dall’associazione Casa del Cinema di Trieste.
Il programma è costruito come un percorso di riflessione sui rapporti e i passaggi di memoria tra generazioni, attraverso tematiche relazionali, famigliari e storiche. Dodici serate, presentate da esperti del settore, all’insegna del miglior cinema indipendente, nazionale e internazionale, con titoli prodotti nei primi anni del nuovo millennio e premiati nei maggiori festival, presentati in versione originale sottotitolata. La narrazione incrocia soggetti come la crisi economica, le nuove identità di genere, gli scontri di valori nell’istituzione scolastica; e ancora, ostilità fra popoli e clan, genitori e figli a ruoli rovesciati, rivoluzioni pacifiche ed impegno politico. Protagonisti, i giovani per età anagrafica ma anche quelli di spirito, in un caleidoscopio di atmosfere, luci, corpi, linguaggi, luoghi fisici e mentali: spazi che rappresentano la complessità di mondi che sempre si rinnovano secondo differenti prospettive, di generazione in generazione.

Scarica qui il programma in pdf

ESTERNO/GIORNO – Passeggiate alla scoperta del cinema nella provincia di Trieste

est-gio-cover-fb

Dal 9-10 luglio 2015 fino a gennaio 2016
ESTERNO/GIORNO
Passeggiate alla scoperta del cinema nella provincia di Trieste

I mestieri del Cinema 2015 – una serie di workshop per approciarsi alle professionalità tecniche

Mediateca / La Cappella Underground
Marzo – Giugno 2015

I Mestieri del Cinema edizione 2015 porta due grandi novità nell’offerta formativa rispetto alla precedente edizione: concederà maggiore attenzione sia alla parte teorica, propedeutica e di approfondimento delle nozioni di base, che a quella più pratica e laboratoriale, aumentando le ore di frequenza per ciascuna materia, e introdurrà all’interno del curriculum di studi anche la produzione di un cortometraggio che sarà la sintesi perfetta di tutte le competenze acquisite.
Nove workshop intensivi di introduzione ai mestieri del cinema e dell’audiovisivo, per imparare gli strumenti e le tecniche base di: sceneggiatura, regia, recitazione in telecamera, direzione della fotografia, montaggio, scenografia, fonica, segretaria di edizione, musica per film. Questi i percorsi proposti affinché ciascuno si possa misurare e confrontare con i mestieri del cinema.

Dancing with Maria alla presenza di Ivan Gergolet al Cinema Ariston

Giovedì 26 febbraio 2015
ore 16.00, 17.30, 19.00 e 21.00
Cinema Ariston

A più di 90 anni, con molte sfide e traguardi alle spalle, la celebre e affascinante danzatrice argentina non ha perso la verve e la grazia che ne hanno fatto una delle grandi stelle della danza. Nella sua casa-studio di Buenos Aires, Maria Fux ha una missione, quella di trasformare con la danza e la simbiosi con la musica i limiti di ognuno in risorse. Perché «La danza è l’incontro di un essere con gli altri» (Maria Fux).
Primo documentario ad esser selezionato alla Settimana Internazionale della Critica, opera del monfalconese Ivan Gergolet, prodotto dalla goriziana Transmedia e sostenuto dal Fondo Audiovisivo FVG.

di Ivan Gergolet
con Maria Fux, Martina Serban, Maria José Vexenat
Italia, Argentina, Slovenia, 2014. 75’

Alle ore 20.15 il regista Ivan Gergolet e parte del cast interverranno in un incontro col pubblico

PRESENTAZIONE DELLA 26A EDIZIONE DEL TRIESTE FILM FESTIVAL

sabato 10 gennaio 2015 ore 11.00
MAGAZZINO DELLE IDEE
Corso Cavour 2, Trieste – ingresso lato mare

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA 26A EDIZIONE DEL TRIESTE FILM FESTIVAL 16-22 GENNAIO 2015
E DELLA 5A EDIZIONE DI WHEN EAST MEETS WEST 18-20 GENNAIO 2015

interverranno
Maria Teresa Bassa Poropat (Presidente Provincia di Trieste)
Gianni Torrenti (Assessore Regionale alla Cultura Sport e Solidarietà)
Paolo Tassinari (Assessore alla Cultura del Comune di Trieste)
Erik Csernovitz (Vice Segretario Generale dell’InCE)
Annamaria Percavassi e Fabrizio Grosoli (Direttori Artistici del Trieste Film Festival)
Paolo Vidali (Direttore del Fondo Audiovisivo FVG)

info stampa: Catia Donini (335 1737040 – catia.donini@gmail.com)
Ilaria Zanzi (347 7262822)
alpe adria cinema / trieste film festival 040 3476076

Trieste Science+Fiction 2014, Trieste è fantascienza!

Trieste Science+Fiction è una manifestazione dedicata all’esplorazione dei mondi del fantastico, dei linguaggi sperimentali e delle nuove tecnologie nelle produzioni di cinema, televisione, arti visive e dello spettacolo.
Il programma del festival propone annualmente anteprime, retrospettive, inediti, eventi speciali ed incontri con autori del cinema e della letteratura, artisti e attori; sezioni monografiche e concorsi. La sezione Neon – selezione ufficiale dei film in concorso al festival – presenta una panoramica sulle più recenti produzioni nei settori della fantascienza e del fantasy; oltre ai concorsi, è presente una ricca selezione di anteprime, promosse in collaborazione con le maggiori case di distribuzione italiane e internazionali. La sezione Spazio Italia ospita cortometraggi, documentari e lungometraggi di genere fantastico di produzione nazionale.

FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANO, 18/26 ottobre 2014

“Confesso che, oggi più che mai, un senso di profonda incertezza pervade il futuro dell’unico festival cinematografico latinoamericano che si realizza in Italia, l’unico in Europa che intende l’evento come operazione culturale volta alla fusione del percorso comune, nel tempo, di Italia e America Latina. Sembra che, pur avendo sempre cercato di contestualizzare l’evento, di riscattare lo straordinario patrimonio audiovisivo e di riproporre la cinematografia di personalità particolarmente significative della storia dei paesi, senza tralasciare le pagine intense di cui è stata autrice l’emigrazione italiana, nulla sia stato sufficiente affinchè venisse compreso, o forse non siamo stati capaci di trasmetterlo.
Non si è mai voluto intendere il cinema come semplice intrattenimento, nonostante l’importanza che può certamente avere per chi lo vive così. Non abbiamo mai concepito la manifestazione triestina come puro momento di svago. Abbiamo sempre ritenuto che fosse un’occasione unica di invito alla riflessione, alla comprensione di problematiche di altre latitudini, per avvicinare quel “mondo italiano” che vive in America Latina alla penisola mai dimenticata, a contribuire a rendere le persone più cosmopolite, soprattutto i giovani. Una preoccupazione speciale, e sempre presente, è stata quella di coinvolgere le istituzioni scolastiche superiori e quelle universitarie. Alcuni esempi sono i licei di Trieste, il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, il Centro Internazionale di Fisica Teorica e, in particolare, l’Università di Trieste – con cui abbiamo stipulato una convenzione da anni – e la scuola Interpreti e Traduttori – il cui contributo al Festival è stato prezioso e spesso determinante. Sembra che nulla sia stato sufficiente!!
Coerentemente con quanto preannunciato, in questa edizione presentiamo un programma vasto, riflesso fedele della realtà attuale della produzione cinematografica del subcontinente americano, senza tralasciare la memoria e la contestualizzazione, come nel caso dell’omaggio al premio Nobel Gabriel García Márquez, di cui presentiamo opere quasi sconosciute in Italia, o la Retrospettiva su Dunav Kuzmanich, figura importante del cinema cileno, sebbene la sua produzione maggiore abbia avuto luogo nel paese che gli offrì asilo durante la dittatura.
I premi Malvinas e Mundo Latino rappresentano l’occasione per coinvolgere gli studenti dei licei di Trieste e del Collegio del Mondo Unito del’Adriatico, rispondendo non solo alla nostra volontà di proporre problematiche presenti in America Latina, ma anche a quella di rendere il festival un’occasione di formazione, di educazione alla diversità culturale, di avvicinamento a una percezione più globale del mondo in cui viviamo. In questa edizione vi saranno più di 70 studenti nella giuria, un numero sorprendente che riflette l’entusiasmo straordinario con cui, tanto loro come i docenti, hanno accolto questo scambio ormai pluriennale.
E che dire del Premio Salvador Allende, grazie al quale saldiamo i vincoli storici tra Italia e America Latina e che, in questa occasione, conferiamo ad uno straordinario diplomatico, Tomaso de Vergottini (in memoriam), il cui operato presso l’Ambasciata d’Italia in Cile, in tempi di terrore, insieme alla moglie Anna Sofía, come da lui stesso sempre sottolineato, ha permesso di salvare centinaia di vite di cileni, latinoamericani e europei.
Poche ma sincere parole a tutti coloro che, con la loro generosità, hanno reso possibile questa XXIX edizione del Festival. Sanno che non posso menzionarli uno ad uno in questa presentazione, perchè è una lista di persone, giovani, istituzioni, fondazioni che credono in questo progetto, e non avremmo mai pensato che sarebbero stati così numerosi. A tutti loro un enorme grazie!
A chi frequeterà il Museo Revoltella, il Cinema Teatro Fabbri o il Knulp, sedi del Festival di quest’anno, auguro che possano trovare uno strumento efficace per conoscere meglio le latitudini alle quali vive una parte importante della storia italiana, e che l’occasione dia loro modo di capire, incontrando gli ospiti presenti, che il Festival è più che altro una promozione dell’Italia in America Latina, e non viceversa. Nel momento di crisi che stiamo vivendo, credo che non sia assolutamente secondario.”

Rodrigo DIAZ
(Direttore)

tutte le informazioni sul sito ufficiale