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#cinemanordest – da lunedì 31 luglio a venerdì 4 agosto

Nell’ambito della manifestazione “Trieste Estate 2017”, promossa dal Comune di Trieste a beneficio di chi resta in città e dei numerosi turisti che giungono in visita, ritorna anche quest’anno il cinema all’aperto, nella cornice di Piazza Verdi.

Nelle serate da lunedì 31 luglio a venerdì 4 agosto, sempre con inizio alle ore 21.00 e a ingresso libero, il cartellone presenta la rassegna “#cinemanordest”, organizzata dall’associazione Casa del Cinema di Trieste. Il cinema del Nordest, girato, prodotto e ambientato tra i paesaggi umani e fisici delle Tre Venezie, da sempre al centro di incontri e proiezioni organizzate dalle associazioni di cultura cinematografica triestine, è il focus di questa mini-rassegna estiva, il cui programma propone cinque titoli emblematici della produzione più recente.

Il ciclo comincia lunedì 31 luglio con “L’ultima spiaggia” di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan, il film documentario interamente girato a Trieste al Bagno comunale “La Lanterna”, meglio noto come “el Pedocìn”, dedicato a questo luogo unico e alle donne e agli uomini che lo popolano, protagonisti di una tragicommedia sulla natura umana: una spiaggia popolare, in pieno centro, divisa in due da un muro alto tre metri; un mondo a parte, un’isola sospesa nel tempo, affacciata su un mare che separa e unisce.

La rassegna prosegue martedì 1 agosto con “La pelle dell’orso”, primo film di fiction del regista padovano Marco Segato, con protagonista Marco Paolini, ambientato negli anni Cinquanta, in un villaggio nel cuore delle Dolomiti dove vivono Domenico, un ragazzino sveglio ma introverso, e il padre Pietro, un uomo consumato dalla solitudine e dal vino; come in un avventuroso romanzo di formazione o in un western dell’anima, il loro rapporto inizia a trasformarsi quando padre e figlio si immergono nei boschi, alla caccia di un orso vecchio e feroce detto il “diaol”, che minaccia la tranquillità della valle.

Si continua mercoledì 2 agosto con commedia “Mamma o papà?” di Riccardo Milani, con Paola Cortellesi e Antonio Albanese. L’amore, si sa, può finire; e quando la coppia scoppia, spesso lui e lei si fanno la guerra, soprattutto per decidere chi avrà la custodia dei figli. Stavolta è diverso, però: nessuno dei due li vuole; stavolta mamma vuole mollarli a papà e viceversa, ad ogni costo. Remake del recente campione d’incassi francese “Papa ou maman”, i set del film sono stati realizzati nel vicentino e altre location del Veneto.

Nella serata di giovedì 3 agosto è attesa in Piazza Verdi la presenza della regista italo-australiana Ruth Borgobello, per la presentazione della sua opera prima “The Space Between”, interamente girata e ambientata in Friuli Venezia Giulia con la collaborazione della FVG Film Commission. Interpretato da Flavio Parenti e Maeve Dermody con la partecipazione di Lino Guanciale, affiancati fra gli altri da Fulvio Falzarano e Ariella Reggio, il film racconta il percorso umano di Marco, ex chef dotato di vero talento, che alcune pieghe di vita e familiari hanno portato a rinunciare alle proprie reali aspirazioni; ma un tragico evento e l’incontro con Olivia, una ragazza australiana affascinante e piena di vita, gli aprono gli occhi sul futuro. La colonna sonora originale è composta da Teho Teardo.

Serata conclusiva venerdì 4 agosto con “La pazza gioia” di Paolo Virzì, protagoniste Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti nel ruolo di due ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali, entrambe classificate come socialmente pericolose: Beatrice Morandini Valdirana, chiacchierona istrionica, sedicente contessa e a suo dire in intimità coi potenti della Terra, e Donatella Morelli, giovane donna tatuata, fragile e silenziosa, che custodisce un doloroso segreto. Il film racconta la loro imprevedibile amicizia, che porterà ad una fuga strampalata e toccante, alla ricerca di un po’ di felicità in quel manicomio a cielo aperto che è il mondo dei sani: una storia fra dramma e commedia, nata da una grande esplorazione del tema del disagio mentale, con il coinvolgimento di medici, operatori, pazienti, e la partecipazione come consulente scientifico dello psichiatra Peppe Dell’Acqua.


TRIESTE ESTATE 2017 – #cinemanordest – rassegna cinematografica all’aperto
piazza Verdi – 31 luglio, 1 agosto, 2 agosto, 3 agosto, 4 agosto – ore
21.00 – ingresso libero
a cura della Casa del cinema di Trieste

PROGRAMMA

lunedì 31 luglio – ore 21.00
L’ULTIMA SPIAGGIA (Italia, Grecia, Francia, 2016, 119′)

regia di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan

Il nome ufficiale è Bagno comunale “La lanterna”, ma per tutti, a Trieste, è semplicemente “el Pedocìn”: una spiaggia popolare, in pieno centro, divisa in due da un muro alto tre metri. Da un lato gli uomini, dall’altro le donne. Un mondo a parte, un’isola sospesa nel tempo, affacciata su un mare che divide e unisce, allargando i confini che così si confondono e si mescolano, nello stesso modo in cui si sono mescolati qui italiani e serbi, greci e sloveni, ebrei e tedeschi, austriaci e americani…
Presentato fuori concorso al festival di Cannes, “L’ultima spiaggia” è il film documentario che Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan hanno dedicato a questo luogo unico e alle donne e agli uomini che lo popolano, protagonisti di una tragicommedia sulla natura umana.

martedì 1 agosto – ore 21.00
LA PELLE DELL’ORSO (Italia, 2016, 92′)

regia di Marco Segato
con Marco Paolini, Leonardo Mason, Lucia Mascino

Anni Cinquanta. In un villaggio nel cuore delle Dolomiti vivono Domenico, un ragazzino sveglio ma introverso, e il padre Pietro, un uomo consumato dalla solitudine e dal vino, che per campare lavora alle dipendenze di Crepaz. Una notte la tranquillità della valle viene minacciata dal diaol, il diavolo, un orso vecchio e feroce. Una sera all’osteria in uno scatto d’orgoglio, Pietro lancia una sfida a Crepaz: ammazzerà l’orso in cambio di denaro. Padre e figlio si immergono nei boschi, sempre più a fondo, fino ad esserne inevitabilmente trasformati. A poco a poco si riavvicinano, si riconoscono e il muro che li separava si sgretola nell’immensità della natura.

mercoledì 2 agosto – ore 21.00
MAMMA O PAPA’? (Italia, 2016, 98′)

regia di Riccardo Milani
con Paola Cortellesi, Antonio Albanese

Dopo quindici anni di matrimonio, Valeria e Nicola hanno deciso di divorziare in maniera civile. Proprio quando si sono decisi a dare la notizia ai loro tre ragazzi, capita ad entrambi l’opportunità di partire all’estero per l’occasione lavorativa della vita. Valeria, da brava compagna e amica, è subito pronta a farsi indietro, ma quando scopre che Nicola ha una tresca con un’infermiera giovane e carina, non è più disposta a sacrificarsi, anzi, accetta al volo il suo nuovo incarico. A chi andrà la custodia dei figli nei sette mesi durante i quali entrambi i genitori hanno deciso di accettare le rispettive proposte di lavoro all’estero? Se i due non sono in grado di stabilirlo, saranno i bambini a scegliere se stare con mamma o con papà!

giovedì 3 agosto – ore 21.00
THE SPACE BETWEEN (Italia, Australia, 2016, 98′)

regia di Ruth Borgobello
con Flavio Parenti, Maeve Dermody, Lino Guanciale, Fulvio Falzarano, Ariella Reggio

Interamente girato nel Friuli Venezia Giulia, con una colonna sonora originale composta da Teho Teardo, il film racconta il percorso umano di Marco, ex chef dotato di vero talento, che alcune pieghe di vita e familiari hanno portato a rinunciare alle proprie reali aspirazioni. Un tragico evento e l’incontro con Olivia, una ragazza australiana affascinante e piena di vita, gli aprono gli occhi sul futuro. Tra campagne punteggiate di vigneti, frastagliati paesaggi di montagna e il blu elettrico dell’Adriatico, questi due personaggi così diversi si trovano l’un l’altra, proprio nel momento in cui le rispettive vite stanno per cambiare per sempre.

Venerdì 4 agosto – ore 21.00
LA PAZZA GIOIA (Italia, 2016, 118′)

regia di Paolo Virzì
con Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti

Beatrice Morandini Valdirana è una chiacchierona istrionica, sedicente contessa e a suo dire in intimità coi potenti della Terra. Donatella Morelli è una giovane donna tatuata, fragile e silenziosa, che custodisce un doloroso segreto. Sono tutte e due ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali, entrambe classificate come socialmente pericolose. Il film racconta la loro imprevedibile amicizia, che porterà ad una fuga strampalata e toccante, alla ricerca di un po’ di felicità in quel manicomio a cielo aperto che è il mondo dei sani.

EINE VENETIANISCHE NACHT

Castello di San Giusto, Bastione Rotondo – Martedì 11 luglio 2017 ore 21.30

Conservatorio G. Tartini di Trieste, Cineteca del Friuli e Casa del Cinema

presentano

Proiezione del film di Max Reinhardt (1914) Esecuzione dal vivo della colonna sonora, a cura della classe di composizione del Prof. Stefano Bellon. Musiche di: Silvio Bartoli, Stefano Bellon, Davide Coppola, Alberto Potente Ensemble di fiati del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. Direttore: Alissia Venier

Le suggestioni del ‘silent movie’ musicato dal vivo tornano in scena nel segno di Max Reinhartd e della deliziosa pellicola “Eine venetianische Nacht”, che il registra tedesco realizzo’ dapprima per il teatro, in forma di pantomima, e di cui firmo’ poi la trasposizione cinematografica. Martedì 11 luglio alle 21.30 al Castello di San Giusto, Bastione Rotondo, nell’ambito di Trieste Estate 2017, riflettori dunque sulla proiezione del film con l’esecuzione dal vivo della colonna sonora a cura Ensemble di fiati del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste diretti da Alissia Venier. L’evento è a cura del Conservatorio Tartini di Trieste con la Cineteca del Friuli e Casa del Cinema, in programma musiche di Silvio Bartoli, Stefano Bellon, Davide Coppola e Alberto Potente. Si deve al M° Roberto Turrin, Direttore del Conservatorio Tartini, l’idea di avviare una collaborazione costante con Le Giornate del Cinema Muto – Pordenone Silent Film Festival – finalizzata alla realizzazione di colonne sonore originali concepite e prodotte dagli studenti del Conservatorio. L’esecuzione della partitura è stata composta da allievi iscritti alla classe di Composizione del professor Stefano Bellon e curata dalla classe di Musica d’Insieme per Strumenti a Fiato: sarà luogo d’incontro tra il mondo della formazione accademica e quello fattivo della produzione musicale odierna, mondi talvolta assai lontani. Concertazione e Direzione del lavoro sono assegnati agli allievi della classe di Direzione d’Orchestra, a sancire il carattere trasversale e collettivo dell’iniziativa. «Abbiamo realizzato una partitura inedita, di sensibilità neo-espressionista stilisticamente tipica degli anni in cui la pellicola fu prodotta – spiega il Direttore del Conservatorio Tartini Roberto Turrin – Coinvolgendo gli allievi nella realizzazione ed esecuzione delle partiture proseguiamo nella valorizzazione dei giovani talenti musicali del Friuli-Venezia Giulia e delle aree transfrontaliere, impegnati al Tartini fra studio e perfezionamento». “Eine venezianische Nacht” (Notti veneziane, 1914) è la rielaborazione cinematografica di una pantomima firmata dal grande regista teatrale tedesco Max Reinhardt che, girando dal vero in esterni e in interni, con felici intuizioni e sperimentazioni sottili, ha riprodotto anche per il grande schermo un’altrettanto affascinante Venezia “minore”.
Venetianische Nacht ebbe importanti riscontri soprattutto in America e deriva da una pantomima ricca di equivoci, un sogno sospeso tra tristezza, grottesco e farsesco, sullo sfondo della “commedia dell’arte”, con un personaggio, Pipistrello, che potrebbe essere arlecchino ma anche Charlot. I tre “atti” del film sono stati realizzati “on location”: con esterni realistici a partire dal campo antistante la prima stazione ferroviaria realizzata dagli austriaci, per arrivare al Ponte di Rialto, al sagrato di San Michele in Isola, a San Francesco del Deserto, ai tramonti in laguna, ai sottoportici, ai canali e ai campielli: una vera e autentica Venezia minore. E con interni che rivelano, dai riflessi sui vetri degli infissi, dal gioco delle ombre e dagli sbuffi di sole che sprizzano casualmente sulle scenografie, la loro costruzione estemporanea.

Passeggiata nei luoghi de LA PORTA ROSSA

Con più di tre milioni di spettatori a puntata, La porta rossa è stata la serie tv fenomeno della scorsa stagione su Rai Due. E parte del successo che hanno riscosso le avventure dell’ “ispettore fantasma” Cagliostro, interpretato da Lino Guanciale e nato dalla penna di Carlo Lucarelli, è merito di Trieste: la città, dove il regista Carmine Elia e la troupe hanno girato tutti i 12 episodi, è diventata una vera e propria protagonista della serie. Dal Porto Vecchio dov’è stato girato l’omicidio di Cagliostro a Melara dove vive la ragazzina medium Vanessa (Valentina Romani), da Ponterosso allo storico palazzo della Ras in Piazza Repubblica dov’è stata interamente ricostruita la Questura, la nostra passeggiata vi porterà dal vivo sui luoghi simbolo della serie. E, grazie agli speciali visori, vi faremo entrare in realtà virtuale anche nelle location interdette al pubblico, come la casa di Cagliostro e della moglie Anna (Gabriella Pession) in via Belpoggio e la mitica chiatta Ursus, dalla quale lo spirito di Cagliostro osservava la città. Un modo unico per scoprire il dietro le quinte di una delle serie italiana più amate dell’anno, che ha portato Trieste sulle televisioni di tutta Europa ed è stata la produzione più lunga mai ospitata in Friuli Venezia Giulia, con 119 giornate di ripresa che hanno prodotto sul territorio un indotto economico di quasi quattro milioni di euro.

ORARI PASSEGGIATE,
Venerdì 23 Giugno,17.00
Sabato 8 Luglio,10.00
Venerdì 28 Luglio,17.00
Venerdì 25 Agosto,17.00

Per informazioni o prenotazioni inviare una mail indicando nome, cognome, numero di telefono a esternogiornots@gmail.com o telefonare al numero +39 339 4535962.

Il costo per una passeggiata è di 10 euro a persona

Mestieri del Cinema – ready to start

Mestieri del Cinema – ready to start

La Mediateca de La Cappella Underground diventa il campo base / centro di formazione per aspiranti operatori nel campo del cinema. Docenti, professionisti del settore, condurranno le lezioni intensive, sia pratiche che teoriche, per imparare gli strumenti e le tecniche base.

I sei percorsi in calendario per la primavera 2017 sono:
direzione della fotografia, acting on camera, montaggio, sceneggiatura, regia, produzione/location manager

Mestieri del Cinema – ciak si gira!

Cosa si prova a lavorare alla produzione di un cortometraggio? Studenti dei vari workshop, filmmakers in erba, curiosi e appassionati possono iscriversi e vivere questa esperienza seguiti passo passo da docenti, professionisti con esperienza.

La prossima edizione propone un’interessante novità, per meglio affrontare l’esperienza ed essere così più consapevoli e preparati a lavorare su un set Mestieri del Cinema – ciak si gira! raddoppia: saranno 2 i fine settimana che occuperanno gli studenti intenti a lavorare sugli aspetti di produzione e poi sul set 23, 24, 25 giugno e 30 giugno, 1 e 2 luglio.

Alla fine di ogni workshop verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Mestieri del Cinema_ready to start e Mestieri del cinema_ciak si gira! sono promossi da Casa del Cinema di Trieste grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il coordinamento del progetto è a cura della Mediateca de La Cappella Underground di Trieste con la collaborazione della Friuli Venezia Giulia Film Commission e grazie a ShorTS International Film Festival.


Informazioni utili

Non è richiesto nessun pre​requisito da parte dei partecipanti, i corsi sono rivolti esclusivamente ai maggiorenni. Si attiveranno i corsi solo qualora si raggiunga il numero minimo di 8  partecipanti, mentre il numero massimo di studenti per ciascun workshop è 15.

Il luogo principale dove si terranno i workshop è la sede della Mediateca de La Cappella Underground in via Roma 19 a Trieste (saranno concordate con gli studenti sedi e luoghi alternativi per lo svolgimento delle lezioni teoriche e pratiche qualora il docente lo ritenga necessario per la didattica).

Ciascun workshop ha una durata stimata tra le 15 e 20 ore così distribuite: venerdì dalle 18.00 alle 22.00, sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Il costo dei workshop di Mestieri del cinema_ready to start è di € 160,00, per gli studenti maggiorenni delle scuole superiori e dell’università, per coloro che in passato hanno già frequentato Mestieri del Cinema il costo ammonta a € 120,00.
Il costo di Mestieri del cinema_ciak si gira! è di € 220,00, per gli studenti maggiorenni delle scuole superiori e dell’università, per coloro che in passato hanno già frequentato Mestieri del Cinema il costo ammonta a € 180,00.

DATA WORKSHOP DOCENTE
12 – 14 maggio DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA Vladan Radovic
19 – 21 maggio ACTING ON CAMERA Randall Paul e Lorenzo Acquaviva
26 – 28 maggio MONTAGGIO Marco Spoletini
02 – 04 giugno SCENEGGIATURA Sofia Assirelli
09 – 11 giugno REGIA
16 – 18 giugno PRODUZIONE / LOCATION MANAGER
23 – 25 giugno CIAK SI GIRA Diego Cenetiempo – Daniele Trani – Andrea Magnani – Lorenzo Acquaviva
30 giugno – 2 luglio CIAK SI GIRA Diego Cenetiempo – Daniele Trani – Andrea Magnani – Lorenzo Acquaviva

Iscrizione

Iscriviti ai workshop in soli 3 semplici passaggi:

  1. Scaricate, compilate e rispedire il modulo di iscrizione scaricabile a questo link via mail a mediateca@lacappellaunderground.org o WhatsApp al 347.43.30.926 oppure venite in Mediateca (Via Roma, 19 – Trieste / orario di apertura: dal lunedì al venerdì 10.00/19.00).
    Per gli studenti: allegate una foto o scansione del vostro tesserino studenti.
  2. Versate € 50,00 di caparra all’atto dell’iscrizione tramite bonifico bancario con le seguenti credenziali:

Unicredit Banca S.p.A.
Agenzia Trieste Cavana 07010
Cin L Abi 02008 Cab02210
cc n.5296653
IBAN IT 22 L 02008 02210 000005296653
intestato a La Cappella Underground

indicando nella causale Nome e cognome, workshop scelto o scelti

oppure tramite versamento su Paypal segreteria@lacappellaunderground.org con causale I mestieri del cinema – iscrizione nome corso;
oppure in contanti in Mediateca (Via Roma, 19 – Trieste / orario di apertura: dal lunedì al venerdì 10.00/19.00).

* se il corso non sarà attivato per mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, o per altri problemi non dipendenti dalla nostra volontà, le caparre verranno RESTITUITE INTERAMENTE

  1. Il primo giorno del corso verserete in Mediateca, in contanti, il saldo a fronte della ricevuta che rilasceremo.
    Chi necessita di una fattura, scriva una mail a mediateca@lacappellaunderground.org.

IL VINCITORE DEL CONCORSO JAZZ, WINE & MOVIE

Raccontare con un video il magico intreccio che si crea tra paesaggio, vino e musica durante il festival Jazz&Wine of Peace, che ogni anno porta in alcune tra le più prestigiose cantine vinicole del Collio i grandi nomi del jazz internazionale. È la sfida lanciata a tutti i giovani videomaker d’Italia lo scorso anno, per la prima volta, dal Circolo Controtempo e dalla Casa del Cinema di Trieste, due realtà d’eccellenza nei rispettivi campi: la musica jazz e la “settima arte”. Le due associazioni hanno deciso di unirsi in nome della contaminazione artistica per dare vita alla prima edizione del concorso “Jazz, Wine & Movie”. Il contest, che mette in palio un premio di 1500 euro al miglior cortometraggio, ha consentito a quattro giovani videomaker, selezionati tra i numerosi partecipanti in base al loro curriculum dagli esperti della Casa del Cinema, di assistere all’ultima edizione del festival Jazz & Wine of Peace. I quattro finalisti hanno così soggiornato per alcuni giorni nel Collio, alla ricerca d’ispirazione per raccontare con la propria videocamera, in un corto della durata massima di 12 minuti, le atmosfere e le emozioni che la musica, il vino e il territorio sono in grado di trasmettere.
Domenica 12 febbraio, all’Enoteca di Cormòns, sono stati proiettati i cortometraggi realizzati dai quattro finalisti del concorso ed è stato premiato il vincitore di questa prima edizione, il romano d’origine e triestino d’adozione Pierpaolo Verdecchi. Classe 1977, il vincitore ha alle spalle numerosi progetti e collaborazioni, soprattutto in ambito documentaristico, come regista, operatore video e assistente alla fotografia. Ha lavorato ad esempio per il programma di Rai3 “La storia siamo noi” e per il documentario “Terzo Tempo”, in onda su Rai3, con Luca Zingaretti e la regia di Andrea Salomone, sulla squadra di calcio San Paolo di Roma. Gli altri finalisti erano Massimiliano Milic, Luca Zuccolo e Silvia Luciani. Il video-racconto di Verdecchi ha convinto la giuria, composta da rappresentanti della Casa del Cinema e del Circolo Controtempo, per la peculiarità del montaggio e la qualità tecnica delle riprese. “Attraverso un montaggio serrato, che affianca spezzoni di concerti, brindisi con alcuni tra i vini più prestigiosi del Collio e il duro lavoro sui filari delle vigne – spiegano Chiara Valenti Omero, di Casa del Cinema e Paola Martini di Controtempo – il suo corto ha saputo cogliere al meglio lo spirito di Jazz&Wine of Peace”. “Durante le giornate del Festival ho avuto la possibilità di scoprire un territorio denso di storie e di nodi – racconta il vincitore -. Attraverso l’uso del mezzo filmico mi sono perso nella musica, nel paesaggio e nella ricerca delle immagini d’archivio del paese. Grazie ai Tocs di Cormòns ho potuto accedere alle fotografie dimenticate, che qualcuno prende e salva dall’oblio. Con il montaggio ho tentato di tessere, allontanando e avvicinando, un passato dimenticato e un presente che sembra assente, che qui riesce a manifestarsi nella musica o nella produzione di ottimi vini, che assieme forse uniscono più delle parole o delle immagini. E’ stata un’occasione per tentare di fondere quello che (non) si vede e quello che (non) si ascolta”

Jazz, Wine and Movies – Le premiazioni della prima edizione del concorso

La prima edizione del concorso Jazz, Wine and Movies, promosso dal Circolo Controtempo in collaborazione con Casa del Cinema di Trieste si avvia alla conclusione. Dopo un’attenta analisi la giuria, composta da membri delle due associazioni, ha decretato il vincitore, il videomaker che ha saputo esprimere meglio lo spirito e le atmosfere del festival Jazz&Wine of Peace. Domenica 12 febbraio, alle 11.30, all’Enoteca di Cormòns, sveleremo il suo nome e lo premieremo con un riconoscimento di 1500 euro.

Trieste Film Festival 28

Torna dal 20 al 29 gennaio il Trieste film festival, primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro-orientale, giunto alla 28/a edizione, diretta da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo.
Ad aprire il festival sarà l’anteprima fuori concorso di The Teacher, il nuovo film di Jan Hebejk, candidato all’Oscar nel 2000 con Divided We Fall, prossimamente in uscita nelle sale italiane distribuito da Satine Film, ambientato a Bratislava, nella Cecoslovacchia del 1983. La chiusura sarà invece affidata all’ultimo film di Emir Kusturica “On The Milky Road”, una storia d’amore sullo sfondo di una non meglio precisata guerra civile interpretata dallo stesso Kusturica e da Monica Bellucci.

Interno/Giorno debutta al Ts+ff

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Tornano le passeggiate cinematografiche di Esterno/Giorno, progetto promosso dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste e realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma Fvg, che nella sua prima edizione ha riscosso molto successo, con la partecipazione non solo dei triestini, ma anche di tanti turisti.
Un modo diverso di guardare alla città, ai siti di maggior pregio e alla cultura del nostro territorio attraverso la lente del Cinema.

Tre gli appuntamenti in calendario che questa volta si affiancano a Trieste Science + Fiction Festival, il festival internazionale della fantascienza in programma dal 1 al 6 novembre.
Martedì 1 novembre alle ore 14.00 e giovedì 3 novemebre alle ore 11.00 (ritrovo alla Casa del Cinema, piazza Duca degli Abruzzi 3) doppio appuntamento con Interno/Giorno per andare alla scoperta di luoghi e ambienti che hanno ospitato importanti set cinematografici come La migliore offerta di Giuseppe Tornatore o Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores. Grazie infatti alle nuove tecnologie di Virtual Reality (VR) i visitatori potranno, ad un certo punto del tour, indossare appositi visori e visitare virtualmente spazi solitamente non accessibili. Il tutto sotto la guida di un operatore che, munito di tablet connesso ai visori, potrà accompagnerà gli ospiti da un ambiente all’altro.

Mercoledì 2 novembre alle ore 11.00 sarà la volta invece di Esterno/Giorno (ritrovo alla Casa del Cinema, piazza Duca degli Abruzzi 3) con un percorso che si snoderà tra i luoghi del centro città che hanno fatto da sfondo a numerose pellicole.

La partecipazione è aperta fino a 40 partecipanti ciascuna e prevede un contributo di €5 a persona. Ad accompagnare i partecipanti il giornalista e critico cinematografico Nicola Falcinella. La prenotazione è obbligatoria per tutti i percorsi al numero cell. +39 339 4535962 o alla mail esternogiornots@gmail.com.
In caso di maltempo la passeggiata sarà rinviata.

Reale, digitale, virtuale e naturalmente social. Durante le passeggiate si potranno postare contenuti e foto usando gli hashtag #esternogiorno e #FVGfilmlocation #TriesteSocial e #discovertrieste.

Esterno/Giorno – Sulle tracce di Zoran

I set cinematografici di Zoran, il mio nipote scemo – 30 ottobre ore 11.00 (partenza da Cormons)

In occasione del Jazz &Wine of Peace Festival non potevano mancare le passeggiate cinematografiche di Esterno/Giorno, progetto promosso dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste e realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma Fvg.

Una gita in pullman attraverso il Collio porta alla riscoperta dei luoghi che hanno costituito il set di Zoran, il mio nipote scemo del regista goriziano Matteo Oleotto. Quel film che ha fatto storia in Regione (e premiato da pubblico e critica anche a livello internazionale) e che – scrive MyMovies – “Come un buon vino friulano, si beve e lascia nel finale in bocca un sapore amabile e rotondo”. Oltre alle soste per esplorare i luoghi densi di significato vissuti da Zoran e lo zio Paolo Bressan, è prevista una degustazione enogastronomica con i prodotti tipici del territorio presso l’azienda vinicola Renato Keber.

Conduce la passeggiata il critico cinematografico Nicola Falcinella con l’amichevole partecipazione del regista del film Matteo Oleotto e del produttore Igor Prinčič.

Prenotazioni al numero +39 3394535962 o alla mail esternogiornots@gmail.com

Ticket 15,00€

Esterno/Giorno in Barcolana: dopo il successo dell’anno scorso raddoppiano gli appuntamenti in occasione di Barcolana 2016

In occasione della Barcolana non potevano mancare le passeggiate cinematografiche di Esterno/Giorno, progetto promosso dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste e realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma Fvg. Un progetto che continua ad aggregare numerosi partners: dal FAI – Fondo Ambiente Italiano Presidenza del Fvg, all’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trieste, alla Lister Sartoria Sociale, fino alla Coop. Sociale La Collina, Stazione Rogers, Svbg e Dopolavoro Ferroviario di Trieste e realizzato in collaborazione con Key Tre Viaggi, Container 120, Trieste Social e Discover Trieste.

Un modo nuovo per andare alla scopert della città, dei siti di maggior pregio e della cultura del nostro territorio attraverso la lente del Cinema.

Dopo il tutto esaurito delle passeggiate organizzate nel corso della scorsa edizione della Barcolana, sono tre gli appuntamenti in programma durante Barcolana 2016. Sabato 8 ottobre alle ore 11.00 (ritrovo Casa del Cinema) si andrà alla scoperta delle location cinematrografiche racchiuse in Porto Vecchio. Alle ore 14.00 (ritrovo Museo Ferroviario) partirà una seconda passeggiata che si snoderà attraverso la Ex-Pescheria e il Pedocin, luoghi che hanno fatto da sfondo a pellicole come “Il Padrino” e “L’ultima spiaggia”. La passeggiata di sabato delle ore 14.00 sarà riproposta domenica 9 ottobre alle ore 11.00, con partenza da Stazione Rogers.

La partecipazione è aperta fino a 40 partecipanti ciascuna e prevede un contributo di €5 a persona. Ad accompagnare i partecipanti il giornalista e critico cinematografico Nicola Falcinella. La prenotazione è obbligatoria per tutti i percorsi e possibile fino alle ore 12 del giorno precedente la visita al numero cell. +39 339 4535962 o alla mail esternogiornots@gmail.com.

In caso di maltempo la passeggiata sarà rinviata.

Reale, digitale, virtuale e naturalmente social. Durante le passeggiate si potranno postare contenuti e foto usando gli hashtag #esternogiorno e #FVGfilmlocation #TriesteSocial e #discovertrieste.

Info: www.casadelcinematrieste.it

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